L’Inter torna a guardare verso Parma e stavolta il nome sul tavolo è quello di Adrian Bernabé. Il centrocampista spagnolo, 25 anni, è da tempo nei radar nerazzurri e Dario Baccin lo sta nuovamente valutando in vista delle prossime sessioni di mercato.
Non è una novità assoluta, perché l’interesse dell’Inter per Bernabé arriva da lontano. Il club di Viale della Liberazione aveva preso in considerazione il giocatore già nell’estate del 2024, quando il Parma aveva appena conquistato la promozione in Serie A, e poi nuovamente al termine della stagione 2024-25.
Bernabé, un vecchio obiettivo che può tornare d’attualità
In passato, però, non si era arrivati alla conclusione dell’operazione. Ora lo scenario potrebbe essere diverso soprattutto per una ragione: il contratto dello spagnolo con il Parma scadrà nel giugno 2027.
Bernabé non ha ancora rinnovato e, almeno per il momento, non risultano evoluzioni sulla sua situazione contrattuale. Una circostanza che inevitabilmente aumenta l’interesse nei suoi confronti e può trasformarlo in un’opportunità da seguire con attenzione.
Il centrocampista è arrivato in Italia nel 2021 e con il Parma ha collezionato 146 presenze, dimostrando di poter ricoprire più ruoli all’interno della mediana.
Da regista a mezzala: Bernabé piace per la duttilità
Una delle caratteristiche che rendono interessante il profilo di Bernabé è proprio la sua capacità di adattarsi. In passato ha giocato da regista, mentre nelle ultime due stagioni, compresa l’esperienza con Cristian Chivu, è stato impiegato soprattutto da mezzala destra.
Una particolarità ancora più interessante considerando il suo piede mancino. Una caratteristica che, secondo le valutazioni riportate, manca attualmente al centrocampo dell’Inter, dove soltanto Diouf è mancino naturale, anche se viene utilizzato sulla fascia. Zielinski, invece, può utilizzare entrambi i piedi.
Per questo Bernabé può rappresentare un profilo particolare all’interno delle valutazioni nerazzurre.
Inter, Baccin ha diversi dossier sul tavolo
Quello dello spagnolo non è l’unico dossier seguito da Baccin. Per il centrocampo resta sul tavolo anche il nome di Frank Zambo Anguissa del Napoli, mentre non viene escluso un nuovo contatto con l’entourage di Mateo Kovacic, già proposto la scorsa estate.
Il lavoro preparatorio in vista delle prossime finestre di calciomercato riguarda anche altri reparti. Per la porta vengono monitorati Meret del Napoli e Beltran del River Plate, quest’ultimo con una scadenza contrattuale fissata addirittura al 31 dicembre 2026.
In difesa, invece, tra i profili che stuzzicano c’è Chris Richards del Crystal Palace.
Bernabé, una possibile soluzione se parte Calhanoglu
Il discorso relativo al centrocampista del Parma potrebbe assumere un peso ancora maggiore nel caso in cui l’Inter decidesse di non proseguire il proprio rapporto con Hakan Calhanoglu.
In questo scenario, Bernabé potrebbe diventare una soluzione interessante anche dal punto di vista economico, proprio grazie alla situazione contrattuale con il Parma. Il suo contratto scade nel giugno 2027 e, senza un rinnovo, il futuro del giocatore potrebbe essere lontano dall’Emilia-Romagna al termine della stagione.
Le trattative live dell’Inter, quindi, possono comprendere anche il nome dello spagnolo, che resta un profilo da seguire.
Il curioso incrocio di sabato a San Siro
Intanto Bernabé è tornato parzialmente ad allenarsi con i compagni dopo alcune settimane di stop per un problema muscolare. La ripresa è coincisa con l’inizio dell’era Gilardino sulla panchina del Parma.
Se il percorso di recupero procederà senza intoppi, il centrocampista potrebbe essere convocato per la gara di sabato proprio contro l’Inter, a San Siro.
Un incrocio particolare: da una parte il Parma, dall’altra quella stessa Inter che da diverse stagioni osserva con attenzione il percorso di Bernabé. Le ultimissime raccontano di un interesse che non è mai realmente scomparso e che ora, complice la scadenza del contratto, può tornare concretamente d’attualità.







