La Juventus sistema la porta e guarda contemporaneamente alle prossime mosse in entrata. La dirigenza bianconera ha raggiunto un accordo con il Wolfsburg per Kamil Grabara, portiere polacco classe 1999 destinato a diventare il vice di Guglielmo Vicario.
La necessità di intervenire tra i pali è nata dopo la doppia uscita di Perin, diretto al Palermo, e Di Gregorio, pronto alla nuova esperienza in Inghilterra con il Bournemouth. Il club ha quindi individuato in Grabara il profilo giusto per completare il reparto.
Grabara sarà il vice Vicario
L'intesa con il Wolfsburg prevede un prestito con diritto di riscatto. La scelta è arrivata dopo una serie di valutazioni che avevano portato la Juventus a prendere in considerazione diversi portieri.
Nelle ultime ore aveva guadagnato attenzione anche Santiago Beltran, argentino con passaporto italiano del River Plate. Il classe 2004, che compirà 22 anni il prossimo 4 ottobre, ha esordito con l'Albiceleste a giugno contro l'Honduras in un test in preparazione ai Mondiali.
Beltran, però, ha una valutazione di circa 10 milioni di euro e il River Plate non sembra intenzionato a lasciarlo partire. In Argentina viene considerato l'erede di Dibu Martinez, portiere a lungo inseguito proprio dalla Juventus e con il quale condivide gli agenti.
Le alternative valutate dalla Juventus
Prima di arrivare all'accordo con Grabara, la Juventus aveva preso in considerazione anche altri profili. Tra questi c'era Juan Musso dell'Atletico Madrid, mentre un'altra opzione era rappresentata da Lucas Perri, portiere brasiliano del Leeds che sembrava destinato al Torino.
Nella lista delle possibilità erano comparsi anche Pietro Terracciano del Milan e Marco Sportiello dell'Atalanta, entrambi proposti alla società bianconera. Alla fine la scelta è caduta su Grabara, un portiere che in passato era stato seguito anche dalla Fiorentina.
La definizione dell'operazione permette così alla Juventus di completare il reparto dopo le uscite estive e di concentrare le proprie energie sulle altre necessità della rosa.
Kessie resta un obiettivo, ma prima serve una cessione
Le prossime mosse riguardano soprattutto centrocampo e attacco. La Juventus ha riaperto i contatti per Franck Kessie, attualmente svincolato e particolarmente interessato alla possibilità di vestire la maglia bianconera.
L'ivoriano ha dato priorità alla Juventus, anche grazie al rapporto con Ricky Massara, risalente ai tempi dello scudetto conquistato al Milan. Sullo sfondo resta l'offerta dell'Al-Ittihad, che però può attendere.
La Juventus ha già pronto un contratto triennale da 4,5 milioni di euro a stagione. Il problema, al momento, è rappresentato dalla necessità di liberare uno spazio a centrocampo: la sola partenza di Arthur non è sufficiente per dare il via libera all'operazione.
I principali candidati all'addio sono Teun Koopmeiners e Fabio Miretti. Il futuro dei due centrocampisti potrebbe quindi diventare decisivo per consentire alla Juventus di procedere con l'operazione Kessie.
Zirkzee, prima deve partire Jonathan David
Anche in attacco la strategia della Juventus è legata alle uscite. Il nome sul quale si registrano nuovi contatti è quello di Joshua Zirkzee, ma prima di poter procedere serve la partenza di Jonathan David.
L'attaccante canadese, però, continua a rifiutare le proposte ricevute. L'ultimo no è arrivato all'Hull City e conferma la volontà del giocatore di restare a Torino per provare a convincere Luciano Spalletti a concedergli una possibilità.
La situazione rende quindi più complessa la pista Zirkzee. La Juventus deve prima liberare un posto nel reparto offensivo e, almeno per il momento, David non sembra intenzionato a fare un passo indietro.
Il mercato bianconero entra così in una fase nella quale le operazioni in entrata dipendono sempre più dalle uscite. Dopo aver trovato in Grabara il vice Vicario, la Juventus continua a lavorare su Kessie e Zirkzee, ma per entrambe le piste serviranno prima nuovi movimenti in uscita.







