Il rinnovo di Lorenzo Palmisani con il Frosinone cambia le prospettive di mercato della Juventus. Il portiere classe 2004, seguito dai bianconeri durante l'estate, è ora sotto contratto fino al 2031: una situazione che rende più impegnativa l'operazione e aumenterebbe l'interesse per Leonard Prescott, 17enne del Bayern Munich, il cui accordo scadrà nel giugno 2027.
Per il club si delineerebbero quindi due possibilità: investire su un giovane già protagonista in Serie A oppure puntare su un talento internazionale che la propria situazione contrattuale potrebbe rendere più accessibile.
Il Frosinone rafforza la propria posizione
Il 21 settembre i ciociari hanno ufficializzato il prolungamento del contratto di Palmisani fino al 30 giugno 2031. Il portiere, cresciuto nel vivaio del club e nel giro della Nazionale Under 21, si è messo in evidenza anche nel massimo campionato: contro il Como, il 20 settembre, è stato premiato come migliore in campo dopo sette parate, cinque delle quali decisive.
La Juventus aveva già valutato il suo profilo durante il mercato estivo, senza arrivare a una trattativa avanzata. Il rinnovo ha però cambiato gli equilibri, perché il Frosinone può ora negoziare un'eventuale cessione senza la pressione di una scadenza ravvicinata. Anche l'interesse di altri club italiani e della Premier League rende più competitiva la corsa.
L'occasione che arriva dalla Baviera
La situazione di Prescott è differente. Il portiere classe 2009 ha un contratto con il Bayern Munich fino al 30 giugno 2027, mentre i colloqui per il rinnovo sarebbero fermi da mesi.
Il club bavarese considera Jonas Urbig, 23 anni, il principale candidato a raccogliere l'eredità di Manuel Neuer, scelta che riduce le prospettive del giovane di conquistare un ruolo da protagonista. Alto 196 centimetri, era già stato vicino all'esordio nel marzo 2026, durante l'emergenza tra i pali in Champions League contro l'Atalanta.
In estate ha subito un infortunio al menisco, seguito da un intervento chirurgico. Un passaggio che rende ancora più rilevante la scelta del prossimo progetto sportivo. La Juventus seguirebbe il portiere insieme al Chelsea e ad alcuni club della Bundesliga.
Due investimenti con orizzonti diversi
La differenza tra i due profili non riguarda soltanto il contratto, ma anche il livello di esperienza. L'italiano ha già mostrato le proprie qualità in Serie A, mentre il bavarese rappresenterebbe un investimento orientato al lungo periodo.
Il primo offrirebbe maggiori garanzie immediate, il secondo permetterebbe di anticipare la concorrenza su un talento ancora in fase di sviluppo. Anche sul piano economico le condizioni divergono: il Frosinone può contare su un accordo fino al 2031, mentre il Bayern dovrà trovare un'intesa per evitare di avvicinarsi alla scadenza.
Seguire entrambe le piste consente ai bianconeri di valutare profili con caratteristiche ed esigenze differenti, senza concentrare tutte le risorse su un unico obiettivo.
Cosa può cambiare entro il 2027
Il prossimo passaggio riguarda l'evoluzione delle due situazioni. I ciociari hanno già messo al sicuro il proprio portiere con un contratto lungo, mentre il club tedesco deve ancora definire il futuro del 17enne, con Urbig in posizione centrale nei programmi per il dopo-Neuer.
È questa differenza a rendere la pista bavarese interessante. Finché nulla è sul tavolo si parla però di monitoraggio, non di trattative: i prossimi mesi diranno quale delle due strade la Juventus deciderà di percorrere per il futuro della porta.






