La Juventus punta su Adin Licina e lavora per creare spazio al classe 2007 in Prima Squadra. Dopo i primi mesi con la Next Gen, il talento arrivato dal Bayern Monaco ha trascorso l'estate agli ordini di Luciano Spalletti, trovando posto nelle convocazioni e partendo titolare contro lo Standard Liegi.
Il percorso tracciato dai bianconeri porta verso un coinvolgimento progressivo tra i grandi. Sullo sfondo resta il mercato, con diversi club interessati al giovane, ma la società vuole prima valutare le opportunità che potrà garantirgli direttamente durante la stagione.
Lo spazio trovato con Spalletti
La preparazione estiva ha rappresentato il primo vero passaggio verso la Prima Squadra. Il 19enne è stato convocato per l'amichevole contro il Basilea e il 25 luglio Spalletti lo ha schierato dal primo minuto contro lo Standard Liegi, sulla trequarti insieme ad Adzic e Boga alle spalle di Durmisi.
Licina è rimasto poi nel gruppo durante il lavoro estivo, entrando stabilmente in contatto con i giocatori più esperti. Per la Juventus è stata l'occasione per valutarlo a un livello superiore rispetto alla Serie C.
Dal Bayern a Torino, contratto fino al 2029
I bianconeri hanno acquistato il mancino dal Bayern Monaco il 2 febbraio 2026, inserendolo inizialmente nella Next Gen e facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2029. Nella prima parte della stagione 2025/26 aveva collezionato con il club tedesco 20 presenze, 2 gol e 6 assist tra le diverse competizioni; complessivamente, con il Bayern II, ha raggiunto quota 33 partite, 3 reti e 6 assist.
A Torino sono bastati pochi mesi per lasciare il primo segno. Il 12 aprile Licina ha realizzato il suo primo gol con la Juventus Next Gen, firmando la rete decisiva nell'1-0 contro il Guidonia Montecelio.
Caratteristiche tra trequarti e fascia
Nato a Monaco di Baviera il 6 gennaio 2007, il classe 2007 è un mancino offensivo capace di muoversi sulla trequarti e sulle corsie. La sua formazione calcistica è avvenuta nel Bayern Monaco, dove era entrato nell'academy a otto anni prima di completare tutto il percorso fino alla seconda squadra.
La Juventus lo ha portato in Italia all'interno del progetto Next Gen, utilizzando la Serie C come primo passaggio verso il calcio italiano. L'estate con Spalletti ha accelerato il processo: da rinforzo per la seconda squadra, Licina è diventato un giovane osservato direttamente dallo staff della Prima Squadra.
La gestione del minutaggio
Il punto centrale riguarda ora la distribuzione delle presenze. Il club sta lavorando per creare occasioni al mancino in Prima Squadra durante la stagione, continuando parallelamente a sfruttare il percorso offerto dalla Next Gen.
Una soluzione che gli permetterebbe di allenarsi con maggiore frequenza ad alto livello senza rinunciare ai minuti tra i professionisti. Il mercato, però, resta attivo: diversi club hanno mostrato interesse e anche l'Avellino si è mosso concretamente per capire le condizioni di un possibile trasferimento.
Sei mesi per avvicinarsi ai grandi
La traiettoria degli ultimi mesi racconta quanto rapidamente siano cambiate le prospettive del giovane bianconero. A febbraio arrivava dal Bayern per iniziare con la Next Gen; poche settimane più tardi Spalletti lo ha portato nel gruppo dei grandi e schierato titolare in precampionato.
Non è solo questione di una maglia da titolare in amichevole: quel passaggio misura la fiducia con cui lo staff ha scelto di osservarlo da vicino. La priorità resta la gestione di un talento sotto contratto fino al 2029 e già inserito nel lavoro del tecnico.
I prossimi mesi diranno quanto spazio quel piano riuscirà davvero a produrre, e se le richieste arrivate dal mercato potranno modificare il percorso.






