Il futuro di Franck Kessié torna a infiammare il mercato. Il centrocampista ivoriano, attualmente svincolato, attende da settimane una mossa concreta della Juventus, ma nelle ultime ore sulla scena è comparsa con decisione anche la Roma.
Il club giallorosso si è inserito nella corsa con una strategia precisa. L'idea del direttore sportivo Tony D'Amico sarebbe quella di inserire Kessié al posto di El Aynaoui, centrocampista che non è mai entrato davvero nelle grazie di Gasperini e che potrebbe lasciare la capitale.
Roma, il piano passa dalla cessione di El Aynaoui
El Aynaoui è stato sondato dal Crystal Palace e anche da due club arabi. La Roma conta di poter incassare dalla sua cessione una cifra compresa tra i 30 e i 35 milioni di euro, nonostante i tempi stretti che accompagnano la chiusura del mercato.
Il piano giallorosso avrebbe però una portata più ampia. I soldi ricavati dall'eventuale partenza del marocchino verrebbero infatti destinati anche all'acquisto di un esterno offensivo, con la richiesta del Lione per Fofana che si avvicina proprio a quelle cifre.
Si tratta di un incastro complesso, perché la Roma dovrebbe riuscire a completare più operazioni in tempi molto rapidi. Il possibile arrivo di Kessié rappresenterebbe quindi soltanto uno dei tasselli di un progetto più ampio per completare la rosa a disposizione di Gasperini.
Juventus, il gradimento di Kessié non basta
Sul fronte Juventus, il gradimento del giocatore resta netto. Kessié da tempo aspetta il club bianconero, che gli propone un contratto di due anni con opzione per una terza stagione, a cifre comprese tra i 4 e i 4,5 milioni di euro più bonus.
La società torinese, però, deve ancora liberare spazio salariale prima di poter affondare sull'ivoriano. La dirigenza sta provando a piazzare Koopmeiners in Arabia, ma il tempo a disposizione è sempre meno e l'inserimento della Roma ha complicato ulteriormente lo scenario.
Il calciomercato entra così nella sua fase più delicata. La Juventus parte dal vantaggio del gradimento del giocatore, ma la Roma può contare su un elemento particolare: il rapporto tra Kessié e Gasperini, già fondamentale nella prima parte della carriera del centrocampista.
Kessié e Gasperini, un legame nato all'Atalanta
Il possibile ritorno in Italia avrebbe per Kessié anche un significato personale. Fu proprio Gasperini a lanciarlo nel grande calcio dieci anni fa, quando il centrocampista si impose con la maglia dell'Atalanta e attirò l'attenzione dei principali club europei.
Nella stagione 2016-17 Kessié disputò 30 partite di Serie A con l'Atalanta, realizzando sei gol, ai quali aggiunse una rete in Coppa Italia. Prima di quella esperienza aveva giocato in Serie B con il Cesena, sempre in prestito, raccogliendo 37 presenze e quattro reti.
Dopo l'annata di Bergamo arrivò il trasferimento al Milan, con i rossoneri che lo acquistarono dall'Atalanta attraverso un'operazione complessiva da circa 28 milioni di euro. La sua esperienza italiana sarebbe diventata così una delle fasi più importanti della sua carriera.
L'esperienza in rossonero di Kessié
Con il Milan Kessié ha giocato cinque stagioni, dal 2017 al 2022, diventando progressivamente uno dei punti di riferimento della squadra. In rossonero ha totalizzato 223 presenze ufficiali e 37 gol, con 174 apparizioni e 35 reti in Serie A.
La stagione più prolifica è stata quella 2020-21, chiusa con 13 gol in campionato. Un rendimento che ha confermato la sua capacità di incidere anche in fase offensiva, oltre alle qualità mostrate nel lavoro di centrocampo. Nell'ultima annata al Milan, invece, Kessié ha contribuito alla conquista dello scudetto 2021-22.
L'Italia rappresenta dunque un capitolo importante della carriera dell'ivoriano. Dopo l'Atalanta e il Milan, Kessié potrebbe ora tornare in Serie A con una nuova sfida, questa volta contendendosi la maglia tra Roma e Juventus.
Rios e le altre alternative per Gasperini
Kessié non è però l'unico nome preso in considerazione dalla Roma nel caso di una cessione di El Aynaoui. Nelle scorse settimane il club ha effettuato un sondaggio per Richard Rios, giocatore già vicino ai giallorossi la scorsa estate e considerato un pallino di Gasperini.
Per arrivare a Rios servirebbero circa 30 milioni di euro, cifra che assorbirebbe praticamente l'intero ricavato dell'eventuale cessione di El Aynaoui. Sul taccuino figurano anche Ayari del Brighton e Diarra del Sunderland, ma per entrambi il costo dell'operazione sarebbe superiore.
Ore decisive per il futuro di Kessié
Lo scenario resta quindi aperto. La Juventus conserva il forte gradimento del giocatore, ma deve prima risolvere il problema dello spazio salariale. La Roma, invece, sta costruendo un piano legato alla cessione di El Aynaoui e può offrire a Kessié la possibilità di ritrovare Gasperini, l'allenatore che lo ha lanciato ai massimi livelli.
Le ultimissime potrebbero arrivare proprio dall'incastro tra queste operazioni. Per la Roma si tratterebbe di un affare complesso, perché richiederebbe la cessione del marocchino e, parallelamente, la gestione delle altre necessità della rosa.
Le trattative live per Kessié sono dunque destinate a entrare nel vivo. Juventus e Roma hanno entrambe motivi concreti per puntare sull'ivoriano e le prossime ore saranno decisive per capire quale progetto riuscirà a convincerlo definitivamente.







