La ricerca di un centravanti continua a tenere banco in casa Lazio. Il club biancoceleste sta affrontando una fase di stallo nelle proprie manovre per il reparto offensivo, con la pista Andrea Pinamonti tornata in primo piano ma ancora condizionata da una serie di difficoltà.
In questo scenario si è aperta una nuova possibilità. Il Como ha infatti proposto alla Lazio Alvaro Morata, attaccante spagnolo di 33 anni con una lunga esperienza nei principali campionati europei e nella nazionale spagnola. Lo scrive il Corriere dello Sport.
Lazio, la situazione per Pinamonti
Il nome di Andrea Pinamonti resta quindi tra quelli valutati dalla Lazio, ma arrivare all'attaccante del Sassuolo non è semplice. Il principale ostacolo è rappresentato dalle condizioni necessarie per impostare l'operazione attraverso un prestito.
I vincoli del saldo zero impongono infatti alla società capitolina di puntare su un trasferimento a titolo temporaneo con semplice diritto di riscatto, senza la possibilità di inserire un obbligo. Per rendere possibile questa formula, il Sassuolo dovrebbe prima esercitare l'opzione di prolungamento del contratto di Pinamonti fino al 2028.
L'attuale accordo dell'attaccante con il club emiliano è infatti in scadenza nel 2027. A questo si aggiunge la necessità per la Lazio di finanziare l'operazione attraverso altre cessioni.
Il Sassuolo, dal canto suo, dovrebbe venire incontro alle esigenze biancocelesti. Una serie di condizioni che rende la trattativa complessa e spiega perché la Lazio stia valutando anche altre soluzioni.
Il Como propone Alvaro Morata
Ed è proprio in questo contesto che prende forma la possibilità legata ad Alvaro Morata. Il 33enne spagnolo è stato proposto dal Como alla Lazio, aprendo una pista completamente diversa rispetto a quella che porta a Pinamonti.
Morata rappresenta infatti un giocatore con una lunga esperienza internazionale e con una carriera sviluppata tra Italia e Spagna, oltre alle esperienze con Chelsea e Galatasaray. Un profilo che conosce già molto bene il calcio italiano.
La proposta del Como arriva quindi in una fase delicata per la Lazio, che deve individuare una soluzione per il proprio attacco tenendo conto dei vincoli economici che condizionano le operazioni in entrata.
Il nome di Morata non significa ancora che ci sia una trattativa definita, ma rappresenta una nuova possibilità sul tavolo della società biancoceleste. Dopo l'ipotesi Icardi, emerge così un altro centravanti di grande esperienza.
Morata, una carriera costruita tra Italia e Spagna
Alvaro Morata ha legato una parte importante della propria carriera al calcio spagnolo e a quello italiano. Cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, ha fatto il suo esordio con la prima squadra del club madrileno nel 2010. Dopo le prime esperienze in Spagna, nel 2014 è arrivato in Italia per vestire la maglia della Juventus.
Con i bianconeri Morata ha vissuto due stagioni importanti, conquistando due Scudetti e due Coppe Italia e arrivando anche a disputare la finale di Champions League nel 2015. Dopo il ritorno al Real Madrid, ha conquistato anche la Champions League 2016-17, prima di trasferirsi al Chelsea.
Il ritorno in Spagna con l'Atletico Madrid ha rappresentato un altro capitolo significativo della sua carriera. Morata è poi tornato alla Juventus nel 2020, per vivere una seconda esperienza in bianconero, prima di rientrare ancora all'Atletico Madrid.
Negli anni successivi l'attaccante ha conosciuto nuovamente la Serie A con il Milan, prima di trasferirsi al Galatasaray e successivamente al Como. Un percorso caratterizzato da esperienze in campionati differenti e da numerosi trofei conquistati.
Morata e la Spagna: il capitano della nazionale
La carriera di Morata è strettamente legata anche alla nazionale spagnola. L'attaccante ha debuttato con la selezione maggiore nel 2014 e da allora ha partecipato a diverse importanti competizioni internazionali.
Ha preso parte agli Europei del 2016, del 2020 e del 2024, oltre al Mondiale del 2022. Proprio a Euro 2024 ha avuto un ruolo particolarmente importante, indossando la fascia di capitano della Spagna durante il percorso che ha portato la nazionale alla conquista del titolo.
Morata ha inoltre vinto la Nations League 2022-23 con la selezione spagnola. Il suo bilancio con la nazionale maggiore è di 87 presenze e 37 gol.
Un'esperienza internazionale che completa il profilo di un attaccante abituato a giocare partite di grande importanza e a confrontarsi con pressioni elevate. È anche questo il motivo per cui la proposta del Como può rappresentare una soluzione interessante per la Lazio.
Lazio, Morata si aggiunge alle valutazioni
La situazione resta comunque tutta da definire. La Lazio deve ancora individuare il centravanti sul quale puntare e la pista Pinamonti continua a essere condizionata dalle difficoltà legate alla formula dell'operazione e ai vincoli del saldo zero.
Morata rappresenta invece una nuova strada, arrivata attraverso la proposta del Como. Il profilo dello spagnolo garantirebbe alla Lazio un giocatore con una lunga esperienza maturata ai massimi livelli e con una conoscenza diretta del calcio italiano.
Le trattative live per il reparto offensivo biancoceleste possono quindi arricchirsi di un nuovo capitolo. La società dovrà valutare la proposta e capire se esistono i presupposti per trasformare l'interesse in un'operazione concreta.
Lazio, il mercato dell'attacco resta aperto
Le ultimissime raccontano quindi una Lazio ancora alla ricerca del proprio centravanti. Pinamonti resta una pista da monitorare, ma le condizioni richieste per il suo arrivo rendono il percorso complesso.
Nel frattempo, il nome di Morata entra nelle valutazioni dopo la proposta del Como. Un'ipotesi affascinante per il curriculum dello spagnolo, ma che dovrà essere approfondita dalla società prima di poter parlare di una vera trattativa.
La Lazio continua dunque a guardarsi intorno. Il reparto offensivo necessita di una soluzione e il mercato potrebbe offrire altre opportunità nelle prossime ore, con Morata che rappresenta ora una delle nuove possibilità sul tavolo biancoceleste.







