Il Mantova sta ancora godendo di una delle serate più belle della propria storia recente. Lo 0-2 rifilato alla Lazio all’Olimpico ha trasformato la trasferta di duemila tifosi lombardi in una festa indimenticabile, alimentando entusiasmo e aspettative in vista dell’inizio del campionato di Serie B.
Ruocco e Cajazzo hanno firmato l’impresa nella parte finale della partita, ma ancora una volta è stato determinante l’impatto di Francesco Bragantini. Entrato al 56’, l’attaccante ha fornito entrambi gli assist e poi, al termine della gara, ha dato un’altra notizia importante: resterà al Mantova.
Mantova, l’entusiasmo dopo il colpo all’Olimpico
La vittoria contro la Lazio non è stata soltanto un risultato prestigioso. Per il Mantova rappresenta la conferma di un percorso iniziato con l’arrivo di Francesco Modesto sulla panchina.
L’allenatore è subentrato il 15 dicembre 2025, quando la squadra era terzultima e reduce dalla conclusione del ciclo di Possanzini. Con pazienza, Modesto ha restituito equilibrio alla formazione senza sacrificarne l’incisività.
I risultati hanno dato ragione al tecnico. Il Mantova ha conquistato con relativa tranquillità la permanenza in Serie B, crescendo progressivamente nel corso della stagione. Alla penultima giornata è arrivata anche la vittoria contro il Monza, un risultato che contribuì a togliere ai brianzoli la possibilità della promozione diretta.
Ora l’impresa dell’Olimpico permette di guardare al nuovo campionato con una prospettiva diversa. Il Mantova non parte con l’obbligo di inseguire grandi traguardi, ma può presentarsi come una possibile mina vagante della Serie B.
Bragantini resta, il mercato può regalare altre novità
Tra i protagonisti della serata romana c’è sicuramente Bragantini. Il suo ingresso ha cambiato la partita e i due assist per Ruocco e Cajazzo hanno avuto un peso determinante nel successo.
Il giocatore era considerato uno dei bocconcini più interessanti del mercato, ma dopo la festa dell’Olimpico ha chiarito il proprio futuro confermando che resterà al Mantova. Una notizia particolarmente importante per Modesto, che potrà contare su un elemento capace di incidere anche entrando a partita in corso.
La conferma di Bragantini rappresenta una delle notizie più significative per il club, ma il lavoro della società sul mercato non è terminato. L’obiettivo è mantenere il telaio che ha permesso al Mantova di conquistare la salvezza e, allo stesso tempo, aggiungere elementi in grado di aumentare la competitività della rosa.
Tra le possibili prossime mosse c’è l’arrivo di Vanja Vlahovic, punta di 22 anni dell’Atalanta U23, che potrebbe aggiungere una soluzione ulteriore al reparto offensivo.
Modesto riparte dalla stessa identità
La forza del Mantova sarà anche nella continuità. Il valore della rosa dovrebbe ricalcare quello della passata stagione e, tra i giocatori più rappresentativi, l’unica partenza indicata è quella di Marras, passato al Pisa.
Il telaio dell’undici di base è rimasto grossomodo identico e continua a essere legato al 3-4-2-1 di ispirazione gasperiniana. Modesto, uno degli allievi più interessanti di Gasperini e in passato suo giocatore-chiave, ha costruito il proprio Mantova mantenendo una precisa identità tattica.
Gli innesti possono però aumentare la qualità e la profondità della rosa. Gliozzi è già indicato come una delle aggiunte in avanti che possono dare maggiore sostanza alla squadra, mentre l’eventuale arrivo di Vlahovic rappresenterebbe un ulteriore intervento per il reparto offensivo.
Il Mantova vuole quindi proseguire sulla strada intrapresa, senza stravolgere una squadra che ha già dimostrato di avere valori importanti.
Dalla Lazio al campionato: ora il Mantova può sognare
L’effetto della vittoria dell’Olimpico va oltre il passaggio del turno. Il Mantova ha acquisito entusiasmo, fiducia e soprattutto la consapevolezza di poter mettere in difficoltà anche una squadra come la Lazio.
Per una squadra che si prepara ad affrontare una nuova stagione di Serie B, è un'iniezione di fiducia significativa. La categoria resta imprevedibile, ma il Mantova può provare a ritagliarsi il ruolo di mina vagante e, perché no, a guardare anche alla zona playoff.
Il primo appuntamento di campionato sarà sabato sul campo della Carrarese. Prima, però, la società potrà ancora intervenire sul mercato per completare una rosa che ha già mantenuto gran parte del proprio telaio.
L’entusiasmo dei duemila tifosi presenti all’Olimpico rappresenta il miglior punto di partenza. Il Mantova ha già regalato una notte speciale ai propri sostenitori: adesso Modesto e la società vogliono trasformare quell’entusiasmo in una stagione capace di regalare altre sorprese.







