SetteCalcio

Milan su Yoro, ma lo United lo rilancia: gennaio si decide a Old Trafford

DiRedazione Settecalcio·Pubblicato

Esordio con la Francia e prima da titolare in Premier da aprile: lo status del francese allo United cambia, a gennaio decidono i minuti.

Milan su Yoro, ma lo United lo rilancia: gennaio si decide a Old Trafford
Condividi:

In casa Milan, le ultimissime sul fronte difensivo riportano a Leny Yoro: il francese resterebbe nella lista dei rossoneri per gennaio, ma il suo status al Manchester United è cambiato. Nel giro di cinque giorni il difensore ha esordito da titolare con la Francia e ha ritrovato una maglia dal primo minuto in Premier League, che gli mancava da aprile. La finestra invernale passa così dallo spazio che il ventenne saprà ritagliarsi a Old Trafford nei prossimi mesi.

Dalla panchina allo Stade de France

Con Michael Carrick tornato alla difesa a quattro e la coppia Maguire-Martínez come prima scelta, Yoro era scivolato in fondo alle gerarchie. Il bilancio parlava di 22 minuti in campionato e di due sole partenze da titolare, nel 4-0 al Sabah in Champions League e nel 3-2 subito in casa dal Brighton in Carabao Cup. Poi è arrivata la chiamata di Zinedine Zidane: «Quando abbiamo perso Ibrahima Konaté, abbiamo voluto subito Leny».

Il 5 ottobre, allo Stade de France, Yoro ha giocato tutti i 90 minuti accanto a Maxence Lacroix nel 4-1 in rimonta dei Bleus sul Belgio in Nations League. Nove duelli vinti su nove, cinque dei quali aerei contro Romelu Lukaku, sono più di una statistica: misurano la solidità di un centrale all'esordio da titolare con la Francia.

Cinque giorni dopo Carrick lo ha schierato terzino destro contro il Tottenham, lasciando in panchina Diogo Dalot. «Leny ha fatto davvero bene, ha avuto una preparazione fantastica ed è arrivato al momento della carriera in cui fare il salto», ha spiegato il tecnico. Nell'1-1 di Old Trafford Yoro è stato tra i migliori dei suoi, prima di lasciare il posto proprio a Dalot al 59'.

Il filo Amorim-Mendes

Al Milan il bisogno di un centrale è aperto dall'estate. A fine agosto è saltata sul gong l'operazione da circa 40 milioni per Gonçalo Inácio, con lo Sporting che non ha trovato in tempo un sostituto, e tra i centrali è arrivato soltanto Gila. Domenica, nell'1-1 di Sassuolo che lascia il Diavolo quinto a 12 punti, Matteo Gabbia è uscito in barella nel primo tempo alla sua prima da titolare.

In difesa, la coperta resta corta per il Diavolo. Ruben Amorim, passato a settembre alla linea a quattro, conosce Yoro come pochi: allo United lo ha impiegato in 53 partite, per quasi 3.200 minuti, e nel maggio 2025 lo ha schierato titolare a 19 anni nella finale di Europa League persa a Bilbao contro il Tottenham. A tenere vivo il contatto ci sarebbe Jorge Mendes, agente del giocatore e interlocutore abituale della dirigenza rossonera, che nel 2024 ne aveva curato il passaggio allo United.

Cifre e concorrenza

I Red Devils lo hanno pagato 62 milioni di euro più bonus, dopo un'annata al Lille chiusa nella squadra dell'anno della Ligue 1, e secondo le fonti oggi lo valutano circa 50 milioni. Il contratto scade nel 2029, con opzione per un'altra stagione. A Old Trafford non escluderebbero un'uscita a gennaio, in prestito o a titolo definitivo, se il francese non diventerà una pedina fissa.

Sulla situazione vigilerebbero anche Paris Saint-Germain, Arsenal, Chelsea e Barcellona. Finché dallo United non arriverà un'apertura concreta, si parla di una pista, non di un affare fatto.

Tempistiche e scenari

Finora Yoro ha messo insieme poco più di 260 minuti in cinque presenze. Se lo spazio dovesse crescere, anche da terzino, lo United avrebbe meno ragioni per privarsene a metà stagione; se invece tornasse in panchina, il Milan si farebbe trovare pronto. Intanto il prossimo impegno della Francia è proprio a San Siro, il 12 novembre contro l'Italia.

Per i tifosi rossoneri, la seconda parte di stagione passa anche dalle partite che Yoro giocherà da qui a dicembre.

Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione Settecalcio
Redazione Settecalcio

Redazione di SetteCalcio.it | Notizie e approfondimenti sul calcio italiano, dai campionati professionistici al calcio dilettantistico

Articoli correlati

Milan, in tre per il ruolo di direttore sportivo: chi la spunta?
Calciomercato

Milan, in tre per il ruolo di direttore sportivo: chi la spunta?

Il Milan torna a interrogarsi sul futuro della propria area sportiva. Accantonata la pista Markus Krösche, sul tavolo spuntano tre nomi: Medhi Benatia, Devin Ozek e José Boto. Gerry Cardinale è chiamato a individuare la figura destinata a raccordare società, allenatore e strategie di mercato.

11/10/2026, 10:34
Milan, l'emergenza riapre il dossier Guerreiro: cosa frena i rossoneri
Calciomercato

Milan, l'emergenza riapre il dossier Guerreiro: cosa frena i rossoneri

Dopo gli stop di Saelemaekers ed Estupiñán, l'ex Bayern torna sul tavolo dei rossoneri, ma la linea fissata in estate non cambia.

07/10/2026, 14:53
Pronostici Sassuolo-Milan: Statistiche, Dove in TV 11.10.2026 Serie A
Pronostici calcio

Pronostici Sassuolo-Milan: Statistiche, Dove in TV 11.10.2026 Serie A

Il Milan arriva al Mapei Stadium da imbattuto e con il morale alto, ma guai a sottovalutare il Sassuolo. La squadra di Alberto Aquilani ha vinto entrambe le gare casalinghe e spesso contro le big riesce a esaltarsi, rendendo la sfida tutt'altro che scontata.

10/10/2026, 09:00
Cagliari, Maldini convince tutti: ecco quanto costa il riscatto
Calciomercato

Cagliari, Maldini convince tutti: ecco quanto costa il riscatto

Quattro gol nelle ultime quattro partite e un impatto che sta facendo la differenza: Daniel Maldini è diventato uno dei protagonisti del Cagliari di Pisacane. Il presidente Giulini ha confermato le condizioni per trattenerlo, con un riscatto fissato a 8 milioni di euro.

12/10/2026, 10:21
Catanzaro, Gorgone trema: Mignani in pole per la panchina
Calciomercato

Catanzaro, Gorgone trema: Mignani in pole per la panchina

La sconfitta interna contro il Mantova fa tremare la panchina di Giorgio Gorgone. In casa Catanzaro sono in corso valutazioni sul futuro del tecnico e, in caso di esonero, Michele Mignani sarebbe il candidato più accreditato per raccogliere il testimone.

12/10/2026, 09:39
Melissano lascia lo Spezia: il Genoa è pronto ad accoglierlo
Calciomercato

Melissano lascia lo Spezia: il Genoa è pronto ad accoglierlo

Svolta decisiva per Stefano Melissano: il dirigente ha risolto il contratto con lo Spezia ed è ora libero di raggiungere il Genoa. Sarà lui il nuovo direttore sportivo rossoblù, al fianco di François Modesto nella riorganizzazione dell'area sportiva.

09/10/2026, 15:50