Il grande giorno è finalmente arrivato: questa sera, alle ore 21:00 italiane, il MetLife Stadium di New York sarà il teatro della finalissima tra Spagna e Argentina. La sfida assegnerà il titolo di Campione del Mondo al termine di un percorso emozionante.
Maltempo a New York: i preparativi per la finale
La vigilia del match è stata segnata da una forte tempesta che si è abbattuta sull’area di New York, creando non poche complicazioni logistiche. Il commissario tecnico della Spagna, de la Fuente, ha scelto di cancellare l’allenamento della Roja per evitare inutili incertezze al gruppo squadra, preferendo gestire la vigilia in un clima di maggiore tranquillità nonostante il maltempo.
Diverso l’approccio di Scaloni per l’Argentina, che ha fatto tutto il possibile per garantire alla squadra una seduta di rifinitura. Secondo quanto riportato, il CT dell’Albiceleste ha sottolineato quanto questo allenamento fosse fondamentale per limare gli ultimi dettagli tattici dopo giorni caratterizzati da ritmi serrati. Nonostante la preoccupazione per le condizioni del terreno di gioco, non sussistono rischi per lo svolgimento della finale, dato che le previsioni meteo per l’orario del match sono favorevoli.
Le scelte tattiche di de La Fuente
La Spagna si presenta all’appuntamento con l’obiettivo di tornare sul tetto del mondo dopo 16 anni di attesa. Il tecnico si affiderà alle sue certezze, confermando il 4-2-3-1 con Unai Simon tra i pali e la linea difensiva composta da Pedro Porro, Cubarsi, Laporte e Cucurella. In mediana, la qualità sarà garantita dal duo Fabian Ruiz-Rodri.
Il reparto offensivo sarà guidato dal capocannoniere Oyarzabal, supportato dal talento cristallino di Lamine Yamal sulla corsia destra. Dani Olmo e Baena completeranno la linea di trequartisti, garantendo equilibrio e creatività. La Roja cerca il suo secondo successo nella storia della competizione, provando a capitalizzare l’ottimo lavoro svolto in questo torneo dopo anni di eliminazioni precoci.
L’undici di Scaloni e la sfida del numero 10
L’Argentina insegue il bis mondiale dopo il trionfo in Qatar, con Messi pronto a trascinare i suoi in quella che potrebbe essere l’ultima grande recita con la nazionale. Scaloni punta sulla continuità del suo 4-4-2, con il Dibu Martinez a presiedere la porta, protetto dalla retroguardia formata da Molina, Romero, Lisandro Martinez e Tagliafico.
A centrocampo, la solidità sarà affidata a Paredes ed Enzo Fernandez, con De Paul e Mac Allister chiamati a coprire le corsie esterne. Il dubbio principale riguarda il partner di attacco per il numero 10: Julian Alvarez appare in leggero vantaggio su Lautaro Martinez per affiancare la Pulce. L’intesa tra maestro e allievo in panchina aggiunge ulteriore fascino a una sfida che promette spettacolo.
Le probabili formazioni di Spagna e Argentina
SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal. CT: De La Fuente.
ARGENTINA (4-4-2): E. Martinez; Molina, Romero, Li. Martinez, Tagliafico; De Paul, Paredes, Enzo Fernandez, Mac Allister; Messi, Julian Alvarez. Ct. Scaloni.
Come seguire la finale in televisione
La finalissima tra Spagna e Argentina sarà trasmessa stasera alle ore 21:00 italiane in diretta televisiva sia su Rai 1 che tramite la piattaforma DAZN. Gli appassionati avranno inoltre la possibilità di seguire l’incontro in modalità streaming attraverso Rai Play e l’applicazione ufficiale DAZN. L’attesa è altissima in tutto il mondo per un confronto che promette di entrare nella storia del calcio.
Il MetLife Stadium è pronto a illuminarsi per consacrare i nuovi campioni. Sarà il capitolo conclusivo di un torneo indimenticabile, tra coincidenze storiche e il desiderio di gloria eterna. Il fischio d’inizio segnerà l’ultimo atto di una competizione che ha regalato colpi di scena fino all’ultimo istante, preparando il palcoscenico per un epilogo memorabile tra le due migliori interpreti di questo Mondiale.









