Oggi si gioca Juventus-Genoa e le ultimissime sulla squadra rossoblù di mister De Rossi raccontano di un gruppo carico, a caccia di un successo che nella Torino bianconera manca dal lontano gennaio 1991. Il Grifone, attualmente a quota 33 punti, cerca il tassello definitivo per la salvezza.
Per festeggiare matematicamente la permanenza in Serie A, ai rossoblù basterebbero tra i 5 e gli 8 punti nelle restanti otto gare. Il calendario è però complesso: Daniele De Rossi dovrà affrontare ben cinque trasferte, incrociando sia dirette concorrenti come Pisa e Lecce, sia corazzate del calibro di Milan e Atalanta.
La sfida tattica: De Rossi incontra il suo maestro Spalletti
Il match di oggi pomeriggio rappresenta un incrocio inedito e affascinante tra le panchine: Daniele De Rossi sfida per la prima volta da allenatore Luciano Spalletti. Il tecnico del Genoa ritrova colui che lo ha guidato per quattro stagioni da calciatore, in un duello che promette scintille tattiche e forti emozioni.
Dopo aver battuto la “sua” Roma al Ferraris, DDR ha quasi l’obbligo morale di fermare la Juventus, facendo un favore indiretto proprio ai giallorossi e al Como, entrambi in piena lotta per il quarto posto a quota 54 e 57 punti. Il Genoa cerca quel colpo esterno contro una big solo sfiorato a San Siro contro il Milan.
Secondo quanto riportato dalle ultime indiscrezioni di campo, l’effetto De Rossi ha prodotto una media di 1,35 punti a partita, frutto di 27 punti conquistati in 20 gare. Questa ritrovata autostima ha permesso ai rossoblù di scalare la classifica, mettendosi alle spalle il timore reverenziale verso le grandi del campionato.
Formazione e recuperi: Baldanzi scalpita per una maglia
Per quanto riguarda le scelte di formazione, il Genoa dovrà fare a meno degli infortunati Cornet e Norton-Cuffy, ma non avrà calciatori fermi per squalifica. La notizia più lieta riguarda Tommaso Baldanzi: l’ex fantasista della Roma ha recuperato dai problemi fisici e si è allenato con continuità per tutta la settimana.
Baldanzi si candida prepotentemente per una maglia da titolare, pronto a dare vita a una staffetta tecnica con Messias. De Rossi sembra intenzionato a puntare sulla filosofia che non vede differenze tra titolari e riserve, valorizzando ogni elemento della rosa per scardinare la difesa di Spalletti.
In conclusione, la sfida dello Stadium è l’occasione per vendicare la sconfitta dell’andata, arrivata a causa di un colpo di testa di Vlahovic mentre il Genoa era temporaneamente in dieci uomini. Con lo spirito giusto e un Baldanzi al top, il Grifone è pronto a giocare a viso aperto contro la Vecchia Signora.




