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Serie A - De Rossi è il turbo del Genoa: tutti i numeri della risalita

DiStefano Bagliani·Pubblicato
Serie A - De Rossi è il turbo del Genoa: tutti i numeri della risalita
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Il Genoa vola con De Rossi: ora è tredicesimo in classifica, un risultato incredibile se si pensa che al momento dell'esonero di Vieira il Grifone occupava l'ultimo posto con soli 3 punti raccolti in 9 giornate di campionato.

La svolta impressa dall'ex capitan futuro è certificata dai numeri: sotto la sua gestione, nelle ultime 18 partite, il Genoa ha conquistato 24 punti. Con una media di 1,33 a partita, la squadra occuperebbe virtualmente il decimo posto della Serie A.

Il recente successo contro la Roma ha rappresentato il culmine di questo percorso, permettendo l'aggancio a Torino e Cagliari. È stata una vittoria di carattere, ottenuta sfidando i giallorossi sul piano del pressing e dell'aggressività totale.

Le scelte vincenti di DDR contro la Roma

Secondo quanto analizzato dai quotidiani sportivi, la mossa tattica di De Rossi ha sorpreso molti già alla lettura delle formazioni. Le presenze di Sabelli e Masini dal primo minuto, con Colombo e Vitinha inizialmente in panchina, avevano destato qualche mugugno.

Tuttavia, il campo ha dato ragione al tecnico rossoblù. Masini e Frendrup hanno letteralmente ingabbiato la mediana avversaria, mentre la coppia Ekuban-Ekhator ha lavorato incessantemente per cercare la profondità e scavalcare la difesa della Roma.

L'ingresso di Messias ha aggiunto quella dose di imprevedibilità necessaria per scardinare il match. Nonostante i tentativi di Gasperini di cambiare l'inerzia inserendo Cristante, il Genoa ha risposto colpo su colpo con una maturità tattica impressionante.

La rete decisiva è stata confezionata proprio da due subentrati, Malinovskyi e Vitinha, a dimostrazione di come De Rossi sia entrato in totale sintonia con il gruppo. Tutti i cambi hanno contribuito a centrare il primo successo contro una big dopo ben 27 tentativi.

Un Ferraris fortino e il sogno decimo posto

Oltre ai successi esterni, De Rossi ha reso nuovamente il Ferraris uno stadio ostico per chiunque. Ne sanno qualcosa proprio Torino e Cagliari, dirette concorrenti raggiunte in classifica e abbattute entrambe con un sonoro e netto 3-0.

Il tecnico ha saputo risollevare un ambiente depresso. Quando subentrò, dopo la breve parentesi di Criscito e Murgita in panchina contro il Sassuolo, il Genoa aveva appena 6 punti in 10 gare. Oggi la proiezione della sua gestione parla di un club da metà classifica.

Cosa significa questo cambio di passo? La strada verso la salvezza è ora decisamente meno faticosa, ma De Rossi tiene i piedi per terra. La vittoria più grande dell'allenatore è stata farsi seguire ciecamente dai propri calciatori in ogni scelta strategica.

Ora l'attenzione si sposta sulla gara di Verona, una trasferta da non sbagliare per evitare di tornare a soffrire. Questo Genoa ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque, fatta eccezione per la sfortunata gara d'andata proprio contro i giallorossi.

Il futuro appare dunque più sereno sotto la Lanterna. Con una media punti costante, il Grifone può davvero ambire a chiudere la stagione nella parte sinistra della classifica, consolidando il progetto tecnico iniziato nel momento più buio.

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Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

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