Oggi prende il via lo storico Torneo di Viareggio, una delle competizioni più note del calcio giovanile. Pur avendo perso parte del prestigio di un tempo, resta un osservatorio importante sui talenti emergenti. In passato vi hanno partecipato futuri protagonisti come Dušan Vlahović, Mauro Icardi, Romelu Lukaku e Jorginho.
La manifestazione toscana continua infatti a rappresentare una vetrina interessante per giovani promesse provenienti da diversi paesi. Negli anni il torneo ha permesso a numerosi calciatori di mettersi in mostra prima di intraprendere carriere importanti nei principali campionati europei.
Molti dei nomi passati dal Viareggio sono poi diventati protagonisti del calcio internazionale. Alcuni hanno raggiunto valori di mercato e traguardi che confermano l’importanza storica della competizione. I dati sulle carriere dei giocatori che vi hanno partecipato lo dimostrano chiaramente (fonte: transfermarkt.it).
Dal Viareggio ai grandi palcoscenici del calcio
Tra i calciatori più preziosi passati dal torneo figurano Mauro Icardi e Romelu Lukaku, entrambi arrivati nel corso della loro carriera a toccare la valutazione di 100 milioni. Un traguardo che evidenzia il livello dei talenti che negli anni hanno calcato i campi della manifestazione.
Subito dietro troviamo Dušan Vlahović, attaccante che continua a essere tra i nomi più rilevanti del panorama europeo. Anche Jorginho ha avuto un passaggio significativo nella competizione, partecipando con la maglia del Sassuolo durante il periodo in cui era ancora legato al Verona.
Tra i tanti giocatori emersi nel torneo figurano anche Pierre-Emerick Aubameyang e Strand Larsen, due attaccanti che in passato erano stati accostati al Milan senza però riuscire a trovare spazio nella prima squadra.
Altri protagonisti passati dal Viareggio sono Edinson Cavani, quando militava ancora nel Danubio, e diversi talenti provenienti dal settore giovanile del PSV come Cody Gakpo, Steven Bergwijn e Arnaut Danjuma.
Un altro nome interessante è quello di Loïs Openda, oggi impegnato in Serie A dopo essersi messo in luce anni fa con il Club NXT.
Chi ha giocato di più in Serie A dopo il torneo
Il Torneo di Viareggio non è stato soltanto una vetrina per talenti internazionali, ma anche un trampolino di lancio per molti protagonisti della Serie A.
Il primato di presenze nel massimo campionato italiano tra gli ex partecipanti spetta a Fabio Quagliarella, che ha collezionato 556 partite. Alle sue spalle troviamo Andrea Consigli con 510 presenze, Antonio Candreva con 502 e Goran Pandev con 493.
Tra i giocatori ancora legati alla Serie A, il primato appartiene a Lorenzo De Silvestri. Nella lista compaiono anche Jack Bonaventura, che ha annunciato il ritiro di recente, e diversi calciatori che hanno segnato gli ultimi anni del campionato italiano.
Tra questi figurano Domenico Berardi, Bryan Cristante e Stephan El Shaarawy, oltre a nomi importanti come Claudio Marchisio, Matteo Darmian, Danilo D’Ambrosio, Davide Astori e Giovanni Di Lorenzo.
Un torneo che continua a raccontare storie di calcio
Oltre ai protagonisti della Serie A, il Viareggio ha visto passare anche giocatori poi affermatisi nei principali campionati europei.
Simon Kjær, ad esempio, ha iniziato il proprio percorso internazionale dopo essere cresciuto nel Midtjylland prima di approdare in Italia al Palermo. Un altro esempio è quello di Remo Freuler, che ha mosso i primi passi nel Grasshoppers prima di diventare un punto di riferimento nel campionato italiano.
Queste storie dimostrano come il torneo toscano abbia spesso rappresentato il primo passo verso carriere di alto livello.
Anche se oggi il Torneo di Viareggio non ha più la centralità di un tempo, continua a offrire uno sguardo privilegiato sul futuro del calcio. Tra i giovani protagonisti dell’edizione 2026 potrebbe nascondersi il prossimo grande nome destinato a lasciare il segno nei campionati più importanti.






