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Adani sul derby Milan-Inter: “E’ rigore netto il mani di Ricci”

DiStefano Bagliani·Pubblicato
Adani sul derby Milan-Inter: “E’ rigore netto il mani di Ricci”
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L’opinionista Lele Adani ha giudicato da rigore il tocco di mano di Samuele Ricci nel finale del derby tra Milan e Inter, vinto 1-0 dai rossoneri. L’episodio, avvenuto nei minuti di recupero, continua a far discutere tifosi e addetti ai lavori.

Il contatto è arrivato su una sponda aerea di Dumfries, con il pallone che ha colpito il braccio del centrocampista rossonero in area. Nonostante le proteste dell’Inter, l’arbitro Doveri non ha concesso il calcio di rigore e il Var non è intervenuto per modificare la decisione.

Il derby si è così concluso con il successo del Milan, ma il caso arbitrale resta uno dei temi più commentati nelle ore successive alla partita.

Secondo quanto riportato nelle analisi e nei commenti televisivi, l’episodio rappresenta uno dei momenti chiave della gara e ha alimentato il dibattito sul corretto utilizzo della tecnologia.

L’analisi di Adani sull’episodio

Durante la trasmissione Domenica Sportiva su Rai Due, Adani ha espresso un giudizio molto netto sull’azione. L’ex difensore dell’Inter ha spiegato di aver rivisto l’episodio con attenzione dopo la partita.

Secondo il suo punto di vista, il contatto tra il pallone e il braccio di Ricci appare evidente. Per questo motivo, l’opinionista ritiene che la decisione arbitrale avrebbe dovuto essere diversa.

Adani ha sottolineato come il pallone arrivi da distanza ravvicinata, ma con una dinamica che, a suo giudizio, non giustifica la mancata assegnazione del penalty.

Nel confronto televisivo, l’ex difensore ha anche paragonato l’episodio a un altro caso recente, quello del tocco di mano visto in Genoa-Roma, evidenziando come in questo caso il contatto appaia ancora più evidente.

Il tema della collaborazione tra arbitro e Var

Oltre alla valutazione tecnica del contatto, Adani ha posto l’attenzione anche sul funzionamento del sistema Var. Secondo l’opinionista, in situazioni come questa dovrebbe emergere una collaborazione più efficace tra arbitro e sala video.

Nel caso del derby, invece, a suo giudizio questo coordinamento non sarebbe stato sufficiente. La decisione finale di non assegnare il rigore è rimasta invariata nonostante le immagini televisive abbiano alimentato dubbi tra diversi osservatori.

Per Adani, il punto centrale non riguarda solo il singolo episodio, ma il modo in cui arbitro e Var lavorano insieme durante la partita.

La tecnologia è stata introdotta proprio per ridurre gli errori nelle situazioni più delicate e, secondo l’ex difensore, il dialogo tra campo e sala Var deve essere sempre più efficace.

Un episodio destinato a far discutere

Il derby di San Siro è stato deciso dal risultato finale di 1-0 a favore del Milan, ma l’azione nel recupero continua a generare discussioni.

Nei derby, come spesso accade, ogni episodio arbitrale assume un peso ancora maggiore. Un eventuale rigore avrebbe potuto cambiare l’esito della partita o quantomeno riaprire il finale di gara.

Le parole di Adani si inseriscono quindi in un dibattito più ampio che coinvolge tifosi, opinionisti e addetti ai lavori.

Il confronto sulle decisioni arbitrali resta parte integrante del calcio moderno, soprattutto quando si parla di partite così sentite come il derby tra Milan e Inter.

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Autore

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

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