Momento super per il Gubbio del presidente Sauro Notari, che ha blindato la permanenza in Serie C con un mese e mezzo d’anticipo sulla fine del torneo. La certezza aritmetica arriva dopo una striscia di tre vittorie consecutive pesantissime.
Il club umbro ha vissuto settimane da sogno, battendo in rapida successione Perugia e Ternana. Questi due successi nei derby regionali non hanno solo garantito i punti salvezza, ma hanno dato una spinta emotiva senza precedenti a tutto l’ambiente.
Il segreto del successo: stabilità e giovani talenti
Uno dei segreti di questa stagione è la stabilità garantita dalla società anche nei periodi di flessione. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, un ruolo decisivo è stato svolto dal direttore sportivo Mauro Leo, dirigente con un passato illustre tra Juventus, Roma e Inter.
La strategia sul mercato si è rivelata vincente grazie all’inserimento di giovani promesse che sono cresciute nel tempo. Tra i pali si è distinto Bagnolini, arrivato dal Bologna, mentre dal Sassuolo sono giunti profili interessanti come Di Bitonto e Minta.
A centrocampo e in attacco hanno trovato spazio Djankpata, scuola Spezia, e Ghirardello, ex Padova. Proprio Ghirardello è entrato nella storia del club firmando la rete decisiva che ha permesso di espugnare il campo della Ternana nell’ultima sfida.
Molti di questi ragazzi hanno faticato a trovare il ritmo giusto durante la prima parte del campionato. Tuttavia, il lavoro quotidiano e la fiducia dell’ambiente li hanno trasformati in elementi centrali dello scacchiere tattico del Gubbio.
Obiettivo playoff e la visione di Domenico Di Carlo
La salvezza conquistata non ha spento la fame del gruppo, che ora guarda con ambizione alla parte altissima della classifica. Il quarto posto, infatti, dista appena un punto e la zona playoff è ormai una realtà concreta da difendere fino all’ultimo turno.
L’allenatore Domenico Di Carlo ha lodato pubblicamente la crescita dei suoi uomini dopo l’ultimo successo. Il tecnico ha evidenziato come, nonostante il valore assoluto della Ternana, la compattezza del suo gruppo abbia fatto la differenza in campo.
Questo traguardo rappresenta un risultato storico per il club, frutto di un atteggiamento mentale che è mutato radicalmente negli ultimi mesi. La squadra ha imparato a soffrire e a colpire nei momenti decisivi, diventando una mina vagante del girone.
Il futuro del Gubbio appare ora radioso: con la testa libera dalla pressione della zona retrocessione, i rossoblù possono giocare con leggerezza. La rincorsa al miglior piazzamento possibile continua, con l’obiettivo di regalare altre gioie ai propri sostenitori.






