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Notizie Serie D

Ripescaggi Serie D 2026/2027: le tredici domande presentate

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Ripescaggi Serie D 2026/2027: le tredici domande presentate

La corsa al completamento dei prossimi campionati dilettantistici entra ufficialmente nella sua fase più calda e decisiva. I ripescaggi in serie D: le candidate che hanno presentato domanda sono state svelate subito dopo la chiusura ufficiale dei termini previsti dalla federazione per questa sessione estiva.

In totale sono tredici i club che hanno depositato formalmente la documentazione necessaria per sperare nell’ammissione al massimo campionato dilettantistico nazionale. Le prossime settimane saranno determinanti per valutare la regolarità delle carte presentate e per stabilire la graduatoria finale.

La suddivisione delle società tra Eccellenza e retrocesse

Il quadro dettagliato delle pretendenti si divide in due blocchi ben distinti, ognuno caratterizzato da un percorso sportivo differente nell’ultima stagione. Le prime società a muoversi sono state le seconde classificate nei rispettivi comitati regionali di Eccellenza, desiderose di compiere il salto di categoria.

Questo primo gruppo è composto da Ars et Labor Ferrara, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto e Viareggio. A queste compagini si aggiungono poi i sodalizi che hanno vissuto la recente e dolorosa esperienza della retrocessione diretta sul campo dalla Serie D.

Le squadre retrocesse che cercano immediato riscatto attraverso la finestra del ripescaggio sono Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina e Tropical Coriano. Come riportato dai dati forniti dalla redazione di mondoserieD, la competizione per i posti vacanti si preannuncia particolarmente serrata ed equilibrata.

Cosa significa per la composizione del prossimo campionato

Tutti i fari dei dirigenti e dei tifosi sono ora puntati sul lavoro di analisi della Co.Vi.So.D., l’organismo di controllo incaricato di vagliare ogni singola istanza. I tecnici verificheranno la solidità finanziaria, i requisiti strutturali degli impianti di gioco e l’assenza di pendenze economiche.

L’esito di questi controlli incrociati stabilirà l’esatta composizione dei gironi per l’annata sportiva 2026/2027, eliminando ogni incertezza regolamentare. Solo i club con i conti perfettamente in regola e le strutture idonee potranno beneficiare dello scorrimento delle graduatorie e ottenere l’ambito pass per la categoria superiore.