Movimenti importanti nel reparto offensivo del Palermo in questi ultimi giorni di mercato. Con la definizione della cessione di Matteo Brunori in direzione Ascoli, la società rosanero è pronta a chiudere per un nuovo centravanti e ha individuato in Alessandro Gabrielloni il principale obiettivo.
Secondo gianlucadimarziio.com il nome dell’attaccante del Como è infatti in cima alla lista della dirigenza siciliana. La trattativa è impostata sulla base di un prestito e Gabrielloni rappresenta al momento la prima scelta per completare il reparto offensivo dopo l’uscita di Brunori.
Gabrielloni è il favorito del Palermo
Il calciomercato rosanero entra quindi nel vivo con la ricerca del sostituto di Brunori. Alessandro Gabrielloni è il profilo che ha conquistato la pole position e il Palermo lavora per arrivare alla definizione dell’operazione con il Como.
Non mancano comunque le alternative. Sul taccuino della dirigenza siciliana resta infatti anche Manuel De Luca, altro profilo monitorato con attenzione per il reparto offensivo. La priorità, però, sembra essere rappresentata da Gabrielloni.
L’idea del Palermo è dunque quella di intervenire rapidamente dopo la partenza di Brunori, con un attaccante che possa inserirsi nel progetto rosanero attraverso un’operazione in prestito.
Gabrielloni, otto anni e tre promozioni con il Como
Alessandro Gabrielloni, nato a Jesi il 10 luglio 1994, è un attaccante che ha costruito gran parte della propria carriera con la maglia del Como. Dopo gli inizi nella Jesina e diverse esperienze in Serie D e nelle categorie superiori, nel gennaio 2018 arriva infatti il trasferimento al club lariano.
Con il Como conquista due campionati, arrivando fino alla promozione in Serie B nel 2021. L’esordio nella categoria cadetta arriva il 22 agosto 2021 contro il Crotone, mentre il primo gol in Serie B viene realizzato il 1º dicembre dello stesso anno contro il Cittadella.
Nella stagione 2023-2024 Gabrielloni trova maggiore continuità e chiude il campionato con nove reti, contribuendo alla promozione del Como in Serie A. Un traguardo che gli permette di entrare nella ristretta cerchia dei calciatori capaci di accompagnare la stessa squadra dalla Serie D fino alla massima categoria.
L’attaccante che ha segnato in tutte le categorie
Gabrielloni è un attaccante prevalentemente centrale, elegante e capace di fare reparto da solo. Nel corso della sua esperienza al Como ha rappresentato una figura importante anche per la continuità del percorso della società, arrivando a indossare la fascia di capitano nella stagione successiva alla promozione in Serie A.
Il debutto nella massima categoria arriva il 19 agosto 2024, entrando nella ripresa della sfida contro la Juventus. Il primo gol in Serie A arriva invece il 15 dicembre 2024 contro la Roma, quando Gabrielloni sblocca il risultato nel recupero e contribuisce anche all’azione del secondo gol.
Quella rete ha avuto un significato particolare: Gabrielloni è diventato uno dei giocatori capaci di segnare con la stessa maglia in tutti i campionati dalla Serie D alla Serie A. Al termine di otto stagioni con il Como, il suo bilancio è stato di 65 reti in 230 presenze, accompagnate da tre promozioni.
Dal Como alla Juve Stabia, ora il Palermo
Dopo aver rinnovato il contratto con il Como fino al 2028, nell’estate 2025 Gabrielloni viene ceduto in prestito alla Juve Stabia, in Serie B. Con le Vespe trova anche la via del gol, realizzando la sua prima rete con la nuova maglia su calcio di rigore nella sfida contro il Catanzaro.
Ora il suo nome è tornato prepotentemente al centro delle trattative live di mercato. Il Palermo lo considera il principale candidato per raccogliere l’eredità di Brunori e la formula del prestito rappresenta la base sulla quale è stata impostata la trattativa con il Como.
Le ultimissime sul reparto offensivo rosanero portano quindi a Gabrielloni, con Manuel De Luca che resta un’alternativa monitorata dalla società. Dopo la partenza di Brunori, il Palermo ha scelto di muoversi rapidamente e il centravanti del Como è attualmente in pole per diventare il nuovo riferimento dell’attacco.







