Andrea Petagna è diretto verso il Pisa e la sua operazione può diventare la prima tessera di un domino destinato a coinvolgere numerosi attaccanti. Il centravanti, in scadenza di contratto nel 2027, ha ricevuto dal club toscano una proposta di due anni più un terzo in caso di promozione in Serie A.
Sul buon esito dell’operazione c’è largo ottimismo, soprattutto dopo l’intesa raggiunta per lo scambio con Idrissa Touré. Il tedesco ha dato il proprio assenso al trasferimento al Monza, mentre Petagna si avvicina al Pisa dove ritroverebbe Paolo Bianco, tecnico che lo ha visto rigenerarsi nella seconda parte della passata stagione.
Petagna verso Pisa, la prima tessera del domino
Gli ultimi impegni di Coppa Italia hanno fornito indicazioni importanti sul mercato. I giocatori con la valigia pronta sono stati sostanzialmente risparmiati, attraverso la mancata convocazione o un impiego ridotto. È stato questo il caso di Petagna, entrato solamente nel finale di Monza-Avellino.
Ivan Juric ha comunque speso parole importanti per il centravanti: "È un ragazzo splendido e farà comunque una grande stagione, sia in caso di conferma sia se dovesse andare via". Il futuro dell’attaccante, però, sembra sempre più lontano dal Monza.
Il Pisa non si limita alla trattativa per Petagna. La società continua a guardare alla Juve Stabia per il portiere Confente e il centrocampista Correia, ma soprattutto cerca un’altra prima scelta per il reparto offensivo. È proprio qui che potrebbe prendere forma il super giro di bomber destinato ad animare le prossime settimane.
Pisa, Pittarello è il grande obiettivo
Non è un mistero che Filippo Pittarello sarebbe ben disposto a trasferirsi sotto la Torre. Il centravanti, non convocato da Gorgone per Catanzaro-Südtirol, a 29 anni punta legittimamente al contratto più importante della carriera. Il Pisa lo considera un obiettivo concreto, ma resta ancora distanza tra l’offerta e la richiesta del club del presidente Noto.
Il divario può essere colmato e filtra ottimismo, anche se sarà necessario lavorare nei prossimi giorni. La successione verrà affrontata una volta definita la partenza di Pittarello, con il direttore sportivo Polito che tiene sotto osservazione diverse alternative.
Tra queste figura Emanuele Pecorino, rientrato alla Juventus dopo il prestito al Südtirol e ora più vicino a trasferirsi in Calabria. Una possibile soluzione che potrebbe entrare concretamente nel domino una volta sbloccata la situazione del centravanti del Catanzaro.
Cheddira resta sullo sfondo del domino
Sulla scrivania del direttore sportivo pisano Gabbanini è arrivata anche l’opportunità Walid Cheddira, in uscita dal Napoli. Il marocchino è considerato in Serie B una prima scelta e può contare anche su estimatori all’estero. La sua candidatura, tuttavia, sembra al momento legata agli sviluppi delle operazioni più avanzate.
Cheddira potrebbe diventare una pista concreta per il Pisa se, per qualche ragione, una delle due trattative principali dovesse arenarsi. Sul giocatore si era mosso anche il Verona, senza riuscire a trovare la quadra al primo affondo.
Il discorso potrebbe tornare d’attualità anche alla luce delle sirene dalla Turchia per Suslov, non convocato da Baroni per la Coppa Italia. Si tratta di giocatori dalle caratteristiche molto diverse, ma nel 4-2-3-1 c’è spazio anche per due punte, con Mulattieri, allineate in verticale.
Vicenza e Modena, il giro dei bomber si allarga
Il super giro di bomber non riguarda soltanto il Pisa. Il Vicenza è alla ricerca del sostituto di Tsadjout e resta da capire se potrà sbloccarsi la pista che porta a Zilli del Cosenza. La situazione del reparto offensivo biancorosso resta quindi da definire, in attesa degli sviluppi delle prossime giornate.
Anche il Modena osserva con attenzione il mercato. Il club si gode Ambrosino, autore di una doppietta contro il Venezia, ma vorrebbe trattenere Pedro Mendes. Il centravanti portoghese è però tentato dalla Turchia e un’eventuale partenza renderebbe più urgente l’arrivo di un altro attaccante.
Tra i nomi sul taccuino di Bonato e Catellani c’è Antonio Di Nardo del Pescara. Il giocatore non ha disputato la gara di Coppa Italia di Serie C e spera anche in una chiamata dalla Serie A, anche se la Serie B rimane lo scenario più probabile.
Da Artistico a Coda, tutti i bomber in movimento
Lo sprint del mercato coinvolge anche altri attaccanti. Tra i giocatori destinati a poter diventare protagonisti delle prossime settimane figurano Artistico, qualora la Lazio decidesse di farlo partire, i gemelli Shpendi, lo svincolato Coda, Merkaj, possibile idea per il Padova e in uscita da Bolzano, e Adorante, seguito dal Venezia.
Proprio Adorante, vice capocannoniere della passata stagione, deve fare i conti con l’infortunio alla schiena che lo terrà lontano dai campi fino all’autunno inoltrato. L’idea di acquistarlo e aspettarlo, con un po’ di fiducia, può comunque rappresentare una soluzione.
Le ultimissime raccontano quindi di un mercato degli attaccanti pronto a entrare nel vivo. Petagna al Pisa può essere la prima operazione capace di sbloccare una catena di movimenti che coinvolge Pittarello, Cheddira, Pecorino, Di Nardo, Mendes, Adorante e diversi altri bomber. Il calciomercato di Serie B prepara così un super giro di punte.







