Inter, è ora di vincere. Due partite, zero punti e una serata da trasformare in una svolta. L’Inter torna a San Siro con un obiettivo preciso: battere lo Shakhtar Donetsk e rimettere in carreggiata la propria Champions League. Mercoledì 21 ottobre, alle ore 21, la squadra di Cristian Chivu affronta un avversario che ha iniziato il torneo con ben altro passo e che non ha intenzione di recitare il ruolo della comparsa.
Negli ultimi anni la competizione europea ha regalato grandi soddisfazioni ai nerazzurri, capaci di raggiungere la finale in due delle ultime quattro edizioni. L'avvio della stagione 2026-27, però, impone una reazione immediata. Il calendario offre un'occasione importante, ma sottovalutare la formazione ucraina sarebbe un errore: i risultati delle prime due giornate raccontano di una squadra capace di organizzarsi e colpire.
Inter, due sconfitte e una difesa da registrare
Il cammino europeo dell'Inter è cominciato con il 2-1 subito al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid. Una sconfitta che ha lasciato qualche rimpianto, perché i nerazzurri hanno tenuto testa agli spagnoli per buona parte della ripresa e, dopo aver accorciato le distanze, hanno anche sfiorato il pareggio. Gli errori difensivi sui gol avversari hanno però pesato sul risultato finale.
Più preoccupante, per certi aspetti, è stato il successivo 3-4 casalingo contro il Club Bruges. A San Siro l'Inter ha incassato un'altra sconfitta al termine di una gara ricca di reti, mostrando ancora una volta fragilità nel reparto arretrato. Anche il rendimento di Josep Martinez finisce sotto osservazione: promosso a nuovo numero uno dopo l'addio di Yann Sommer, il portiere ha già subito 14 gol in otto partite tra Serie A e Champions League.
Contro lo Shakhtar serviranno attenzione, equilibrio e maggiore solidità. Una nuova battuta d'arresto rischierebbe di complicare ulteriormente il percorso europeo, considerando anche gli impegni successivi contro Feyenoord, Stoccarda, Borussia Dortmund, Liverpool e Slovan Bratislava. Per Chivu è il momento di ritrovare certezze, senza rinunciare alla qualità offensiva che può fare la differenza.
Shakhtar Donetsk, quattro punti e Pedrinho da seguire
La formazione allenata da Arda Turan si presenta a Milano con un bilancio decisamente più incoraggiante. Il debutto ha portato un pareggio per 1-1 sul campo del PSV Eindhoven, mentre nella seconda giornata è arrivata la vittoria per 3-1 contro l'AEK, in una partita disputata a Stamford Bridge. Gli ucraini erano passati in svantaggio, ma sono riusciti a ribaltare il risultato, dimostrando carattere e capacità di reazione.
La rosa dello Shakhtar, come da tradizione, comprende numerosi calciatori brasiliani, spesso giovani e tecnicamente dotati. Tra gli uomini più in forma spicca Pedrinho, trequartista ventottenne già autore di tre reti stagionali, due delle quali in Champions League. È uno dei giocatori da tenere d'occhio, soprattutto se l'Inter concederà spazi tra le linee.
Dopo la trasferta di San Siro, il calendario riserverà agli ucraini gli incroci con Sporting, Fenerbahce e Slovan Bratislava, prima del finale impegnativo contro RB Lipsia e Real Madrid. I quattro punti conquistati finora permettono allo Shakhtar di affrontare la partita con fiducia, mentre l'Inter è obbligata a cercare il risultato pieno.
I precedenti sorridono all'Inter: il ricordo del 5-0
La storia degli scontri diretti offre indicazioni favorevoli ai nerazzurri. Nei sette precedenti tra Inter e Shakhtar non è mai arrivata una sconfitta interista: il bilancio parla di tre vittorie e quattro pareggi. Tra i ricordi più significativi c'è la semifinale di Europa League 2019-20, quando l'Inter si impose con un netto 5-0.
Anche le panchine aggiungono interesse alla sfida. Cristian Chivu e Arda Turan sono entrambi ex calciatori di alto livello e hanno intrapreso relativamente da poco la carriera da allenatori. Il tecnico rumeno ha guidato il Parma prima di approdare all'Inter, con cui ha già conquistato lo scudetto. Turan, invece, si è fatto conoscere all'Eyüpspor, accompagnato fino alla promozione in Super Lig, prima di vincere il titolo ucraino con lo Shakhtar nella scorsa stagione.
Non esistono precedenti tra i due allenatori, ma la partita mette in palio molto più di tre punti: per l'Inter è un passaggio cruciale per evitare di perdere terreno in Europa, mentre gli ospiti possono sfruttare la pressione che grava sui padroni di casa.
Pronostico Inter-Shakhtar: Le Migliori Giocate
➡ 1 fisso - Nonostante i due passi falsi, rinnoviamo la fiducia ai nerozzurri. Del resto è anche una sorta di "ora o mai più" per la squadra di Chivu. Lo Shakhtar merita rispetto, ma mi aspetto una prestazione più concreta dei padroni di casa, decisi a non sprecare un'altra occasione europea.
➡ Combo 1 + Over 3.5 - Immagino una partita nella quale l'Inter proverà a imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti, cercando di mettere sotto pressione la difesa ucraina. Le recenti gare dei nerazzurri hanno prodotto molti gol e anche lo Shakhtar ha mostrato capacità di reagire. La mia sensazione è che possa venirne fuori una sfida movimentata, con i neroazzurri in grado di spuntarla.
➡ Risultato Esatto 3-1 - Tra le giocate più ambiziose scelgo il 3-1 per l'Inter. Mi aspetto una squadra determinata a cancellare le prime due sconfitte europee, capace di costruire occasioni e di sfruttare il sostegno del pubblico. Qualche rischio dietro resta possibile, considerando le difficoltà difensive mostrate finora, ma vedo i nerazzurri con le risorse necessarie per trovare una vittoria convincente.
Inter-Shakhtar: dove vederla in tv e streaming
Inter-Shakhtar Donetsk si gioca mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 21 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano. La sfida sarà trasmessa in diretta esclusiva su Amazon Prime Video, che detiene i diritti per la miglior partita del mercoledì di Champions League. Gli appassionati potranno seguire l'incontro in streaming attraverso l'app di Prime Video sui dispositivi compatibili.







