Donyell Malen ha già cominciato a riscrivere la storia della Roma. La tripletta realizzata contro la Fiorentina, nella prima giornata di campionato, ha permesso all’attaccante olandese di raggiungere quota 17 reti nelle prime 19 partite disputate con la maglia giallorossa.
Un rendimento che gli ha consentito di superare anche un mostro sacro come Gabriel Omar Batistuta. Il centravanti argentino, nell’anno del terzo scudetto romanista, aveva segnato 15 gol nelle prime 19 gare con la Roma. Un primato che sembrava destinato a resistere e che invece Malen ha già mandato in archivio.
Malen, numeri straordinari con la Roma
Il rendimento dell’olandese è ancora più impressionante se si considera l’intero percorso fin qui compiuto nella Capitale. Tra campionato ed Europa League, comprese le due gare della scorsa stagione contro il Bologna, Malen ha disputato complessivamente 21 partite con la Roma, realizzando 18 reti.
La media è di 0,86 gol a partita, una cifra che lo colloca davanti a tutti i grandi bomber della storia giallorossa. Alle sue spalle c’è Rodolfo Volk, autore di 104 gol in 164 presenze, con una media di 0,66. Terzo Pedro Manfredini, con 106 reti in 161 partite e una media di 0,63.
Proprio Manfredini deteneva anche un altro particolare primato. Era stato l’ultimo giocatore della Roma a realizzare una tripletta alla prima giornata di campionato, il 25 settembre 1960 contro il Bari. Un record rimasto intatto per quasi 66 anni prima dell’exploit di Malen.
Alle spalle dei primi tre ci sono Abel Balbo e Dino Da Costa, entrambi con una media di 0,48 gol a partita, quindi Amedeo Amadei a 0,47, Edin Dzeko a 0,46, Romelu Lukaku a 0,45, Roberto Pruzzo a 0,44 e la coppia formata da Francesco Totti e Vincenzo Montella a 0,39. Batistuta è più indietro, con una media di 0,38.
Malenmania, i tifosi della Roma sono già pazzi di lui
I numeri spiegano solo una parte del fenomeno Malen. A Roma è tornato rapidamente l’entusiasmo per l’attaccante olandese, diventato uno dei protagonisti più amati dal pubblico per il modo in cui gioca e per la continuità con cui trova la porta.
Dopo la tripletta contro la Fiorentina, Malen ha festeggiato anche sui social. Prima una fotografia insieme a Paulo Dybala, autore dei tre assist per le sue reti, poi un video nel quale si è cimentato come deejay nel corner musicale allestito dalla Roma allo stadio Olimpico.
Nel frattempo, l’entusiasmo si sta traducendo anche nella vendita delle maglie. I tifosi stanno prendendo d’assalto i Roma Store per acquistare la divisa di Malen, conosciuto anche con il soprannome di Bobby. L’olandese sta iniziando a insidiare lo stesso Dybala nella classifica delle maglie più vendute.
L’argentino resta ancora davanti, ma la distanza potrebbe ridursi ulteriormente se Malen dovesse mantenere questo ritmo. Un eventuale sorpasso nel corso della stagione non appare quindi impossibile, soprattutto alla luce dell’impatto avuto dall’attaccante sull’ambiente romanista.
Gasperini: “Qui sta bene, si sente considerato”
Il rendimento di Malen assume ancora più valore considerando le difficoltà incontrate durante il precampionato. L’olandese aveva fatto più fatica del previsto, anche in relazione alle scorie del Mondiale disputato in sordina, situazione legata soprattutto alle scelte del commissario tecnico Koeman.
Una volta ritrovata Roma, però, Malen si è nuovamente acceso. Il feeling con la Capitale sembra essere uno degli elementi fondamentali della sua rinascita, come sottolineato da Gian Piero Gasperini dopo la vittoria contro la Fiorentina.
“Qui sta bene, si sente considerato, per lui l’ambiente è importante”, ha spiegato l’allenatore. Una sintesi efficace per descrivere il rapporto che si sta creando tra Malen e il mondo giallorosso.
L’olandese non sembra quindi intenzionato a fermarsi. Dopo aver superato Batistuta nel confronto sulle prime 19 partite e aver raggiunto numeri mai visti nella storia della Roma, adesso nel mirino ci sono altri record. E anche quello di Dybala, almeno sul fronte delle maglie vendute, comincia a tremare.







