La Premier League si muove su Wesley: Arsenal, Manchester United e Newcastle sono stati accostati all'esterno della Roma, per il quale circola una valutazione vicina ai 60 milioni di euro. Non risultano offerte ufficiali.
Per i giallorossi, tuttavia, la questione non sarebbe soltanto quanto incassare. Bisognerebbe trovare un sostituto per uno dei giocatori più funzionali al sistema di Gian Piero Gasperini.
Wesley vale più della possibile plusvalenza
La Roma ha acquistato Wesley dal Flamengo nel luglio 2025 per circa 25 milioni di euro più 5 di bonus, legandolo al club fino al 2030. Poco più di un anno dopo, le indiscrezioni di mercato hanno portato la sua valutazione nell'ordine dei 60 milioni.
Sul piano economico, una cessione a quelle cifre permetterebbe di valorizzare sensibilmente l'investimento iniziale. Il conto sportivo, però, sarebbe diverso.
Alla prima stagione in Serie A, Wesley ha totalizzato 30 presenze, 28 da titolare e 5 gol. Nel campionato 2026/27 ha invece raccolto finora 4 presenze e un assist.
Il brasiliano è nato come esterno destro, ma Gasperini lo ha utilizzato anche sulla corsia opposta. Questa duttilità permette al tecnico di modificare le fasce senza cambiare necessariamente interpreti o struttura.
È il primo elemento che la Roma dovrebbe rimpiazzare in caso di vendita: non un semplice titolare, ma un esterno già adattato alle richieste dell'allenatore. Ha capacità di spinta e margini di crescita ancora importanti a 23 anni.
Arsenal, monitoraggio su un profilo versatile
L'Arsenal segue Wesley da settimane, e osservatori del club erano già stati accostati al brasiliano prima delle ultime indiscrezioni. Non risultano però offerte né trattative aperte con la Roma.
L'interesse va quindi letto soprattutto come attività di scouting su un esterno giovane, internazionale e utilizzabile su entrambe le fasce.
Inoltre, i Gunners vengono indicati anche tra i club che seguono Vanderson del Monaco. Più che un assalto già impostato a Wesley, emerge al momento il monitoraggio di profili con caratteristiche simili per le corsie.
Manchester United, Wesley per la ricostruzione della difesa

Il quadro è più definito per il Manchester United, indicato al lavoro in vista del 2027 per rinforzare la retroguardia. Tra i dossier presi in considerazione c'è l'acquisto di un nuovo terzino destro.
Wesley rientra in questa ricerca grazie a un profilo molto offensivo e alla capacità di coprire l'intera fascia. Anche in questo caso, però, non è stata confermata alcuna proposta alla Roma.
Le indiscrezioni parlano di una cifra necessaria di almeno 50-60 milioni per aprire eventualmente il dossier. Non si tratta di un prezzo ufficialmente comunicato dal club giallorosso.
Newcastle, interesse ancora in fase esplorativa
Anche il Newcastle viene inserito tra le società interessate. Rispetto allo United, tuttavia, la pista appare meno definita: non sono emersi contatti ufficiali con la Roma né un'offerta.
I Magpies vengono indicati inoltre tra i club che osservano Vanderson. Il quadro suggerisce quindi soprattutto una valutazione di mercato su esterni giovani e di livello internazionale, più che una trattativa già avviata per Wesley.
I 60 milioni e il vero costo di una cessione
La Roma avrebbe una posizione negoziale forte. Wesley ha 23 anni, un contratto fino al 2030 e al momento non esiste alcuna necessità contrattuale di prendere in considerazione una cessione.
Una cifra vicina ai 60 milioni renderebbe naturalmente rilevante qualsiasi proposta, ma non sarebbe un guadagno senza conseguenze. Una parte dell'eventuale incasso dovrebbe essere reinvestita su un esterno capace di adattarsi rapidamente al calcio di Gasperini e, possibilmente, di giocare su entrambe le corsie.
Resta poi il peso internazionale. Wesley ha già esordito con il Brasile e Carlo Ancelotti lo aveva convocato anche per gli impegni di settembre, prima del risentimento muscolare alla coscia destra accusato dopo Roma-Inter. La CBF lo ha poi sostituito con Vanderson.
Per ora il mercato resta nella fase dell'interesse: Arsenal, Manchester United e Newcastle monitorano Wesley, ma non risultano offerte ufficiali. Per la Roma, l'eventuale scelta non si ridurrebbe alla differenza tra i circa 30 milioni investiti nel 2025 e una futura proposta da 60.
Il vero calcolo dovrebbe comprendere anche il costo, tecnico ed economico, di sostituire un esterno già centrale nelle soluzioni di Gasperini: la situazione resta da monitorare.






