La Serie A è pronta a ripartire e con il ritorno del campionato arrivano anche buone notizie dagli infermerie. Tre settimane senza partite hanno infatti consentito a diversi giocatori di recuperare dai rispettivi infortuni e di avvicinarsi al rientro. Il pallone tornerà a rotolare sabato 10 ottobre alle 15, con Genoa-Fiorentina a Marassi, ma già dalla vigilia gli allenatori potranno contare su nuove alternative.
Inter e Napoli, recuperi importanti
Tra i rientri più attesi ci sono quelli legati a Inter e Napoli. Cristian Chivu dovrebbe ritrovare Hakan Calhanoglu per la sfida contro il Parma. Il centrocampista turco è in netta ripresa dal risentimento all'adduttore e punta a presentarsi alla ripresa nelle migliori condizioni.
Sempre in casa nerazzurra, Djed Spence è ormai stabilmente inserito nel gruppo e potrebbe fare il suo esordio proprio contro i ducali. Più lungo, invece, il recupero di John Stones, alle prese con un problema alla coscia e destinato a dover attendere ancora.
Sul fronte Napoli, invece, servirà maggiore pazienza per Scott McTominay. La riabilitazione dopo l'operazione procede più lentamente del previsto e il centrocampista dovrebbe saltare le prime tre partite dopo la sosta contro Frosinone, Villarreal e Venezia.
Buone notizie arrivano però da Meret, Spinazzola e Marianucci, che dovrebbero essere inseriti tra i convocati per la gara contro i ciociari.
Juventus, tornano Kolo Muani e Cambiaso
La Juventus si prepara alla ripresa con l'obiettivo di trovare continuità e potrà contare su due rientri importanti. Luciano Spalletti dovrebbe infatti riavere a disposizione Kolo Muani e soprattutto Andrea Cambiaso (nella foto).
Il francese è reduce dall'operazione per una frattura al dito, ma sarà regolarmente a disposizione per la trasferta in Sardegna contro il Cagliari. Nello stesso appuntamento dovrebbe tornare anche Cambiaso, ormai alle spalle del problema alla caviglia che lo aveva costretto a fermarsi dalla fine di agosto.
Per la Juventus si tratta di due recuperi che ampliano nuovamente le possibilità di scelta alla ripresa del campionato. Le prossime giornate permetteranno di verificare anche il completo ritorno alla condizione dei giocatori reduci da stop più o meno lunghi.
Lazio, Como e Torino: altri rientri
Buone notizie anche per la Lazio di Gennaro Gattuso. Adam Marusic e Danilo Cataldi sono pronti per la convocazione in vista della sfida contro il Monza, mentre Nicolò Rovella dovrebbe avere bisogno di un'altra settimana. Il centrocampista punta a tornare in campo a Torino contro la Juventus, sua ex squadra.
Anche il Como potrebbe presentarsi al primo vero tour de force della stagione con la rosa quasi al completo. Jayden Addai è infatti nuovamente arruolabile per Cesc Fabregas dopo un'assenza durata otto mesi dall'ultima presenza con la maglia dei lariani.
Lunedì 12 ottobre sarà invece il turno di Torino e Udinese, che si affronteranno all'Olimpico-Grande Torino. Salvo ricadute, Ignazio Abate e Kosta Runjaic potranno recuperare elementi importanti. I granata attendono Cesare Casadei e Che Adams, mentre i friulani puntano sul ritorno di Keinan Davis e Oumar Solet.
Dovbyk, Nzola e Bernabè: altri giocatori da ritrovare
Tra i giocatori che cercano una nuova opportunità alla ripresa ci sono anche Artem Dovbyk e M'Bala Nzola. L'ucraino vuole tornare a scalare le gerarchie bolognesi e contendere il posto a Piccoli, mentre l'ex Spezia e Fiorentina punta a ritagliarsi spazio nel reparto offensivo del Cagliari.
In Sardegna sta facendo bene il giovane Mendy, ma Nzola e Kevin Carlos rappresentano altre due alternative per il reparto offensivo. La ripresa del campionato potrebbe quindi modificare nuovamente le gerarchie.
Parma sorride con Bernabè
Infine c'è Adrian Bernabè, giocatore che negli ultimi tempi ha dovuto fare i conti più volte con problemi fisici. Il centrocampista spagnolo cerca continuità sia dal punto di vista atletico sia sul piano del rendimento e spera che l'arrivo di Alberto Gilardino possa segnare una svolta dopo un periodo condizionato dagli infortuni.
La sosta, dunque, non ha soltanto congelato la Serie A. Per diversi allenatori ha rappresentato anche l'occasione per recuperare pedine importanti. Alla ripresa si vedrà quali di questi giocatori saranno realmente pronti a tornare in campo e quali, invece, avranno ancora bisogno di tempo.







