Emergenza e preoccupazione accompagnano l'Udinese verso la sfida di domani sera contro il Torino. La squadra friulana si prepara all'appuntamento di lunedì 12 ottobre alle 20.45 senza particolari segnali incoraggianti dall'infermeria. Kosta Runjaic è chiamato a sciogliere gli ultimi dubbi alla vigilia di una partita importante, con la necessità di capire su quali uomini poter contare.
Udinese, Runjaic aspetta novità dall'infermeria
La preparazione prosegue in Friuli, ma il quadro non è ancora quello che il tecnico avrebbe voluto alla vigilia della trasferta piemontese. Nelle ultime settimane Runjaic ha potuto lavorare con i giocatori rimasti a disposizione, mentre nove elementi della rosa erano impegnati con le rispettive nazionali.
Il punto della situazione arriverà dalla conferenza stampa in programma domenica alle 13.30, prima della partenza verso il Piemonte. Sarà un passaggio importante per conoscere le condizioni dei giocatori e capire quali soluzioni il tecnico potrà utilizzare contro i granata.
Dagli impegni internazionali, intanto, sono arrivate indicazioni differenti. Quattro dei nove convocati non hanno trovato spazio con le rispettive selezioni: Nicolò Zaniolo, Miller, Okoye e Jovanovic. Un dato che racconta una sosta vissuta in modo diverso dai protagonisti bianconeri, tra chi ha accumulato minuti e chi è rimasto ai margini.
Zaniolo, Miller, Okoye e Jovanovic: niente minuti in nazionale
Il caso più significativo riguarda Zaniolo, che ha assistito dalla tribuna dell'Olimpico alla sconfitta dell'Italia contro il Belgio, prima di rientrare a Udine. Nessun impiego anche per Miller con la Scozia, per Okoye con la Nigeria e per il nuovo acquisto Jovanovic con la rappresentativa Under 23 della Serbia.
Il mancato utilizzo in nazionale può significare minori carichi agonistici, ma non rappresenta automaticamente una garanzia sul piano della condizione. Per Runjaic sarà fondamentale valutare le risposte dei giocatori durante gli ultimi allenamenti e capire se qualcuno potrà dare un contributo significativo nella gara di Torino.
In una vigilia segnata dai dubbi, ogni aggiornamento assume quindi un peso particolare. L'obiettivo è presentarsi all'appuntamento con la formazione più competitiva possibile, cercando di limitare le conseguenze di una situazione che continua a destare attenzione.
Karlstrom e Lovric, buone indicazioni dagli impegni internazionali
Non tutti i nazionali rientrano con un bilancio negativo. Il capitano Karlstrom ha trovato spazio con la Svezia dopo aver collezionato appena un minuto nelle prime due gare. Il centrocampista ha giocato novanta minuti nel pareggio contro la Bosnia-Erzegovina e poco meno di un'ora nella vittoria contro la Romania.
Un minutaggio complessivo simile, distribuito su tre apparizioni, è quello di Sandi Lovric con la Slovenia. Per lui è arrivata anche la soddisfazione del gol che ha aperto la strada al successo casalingo contro la Macedonia del Nord.
Due percorsi che possono offrire indicazioni utili a Runjaic, chiamato a valutare anche il livello di energie speso durante la pausa. La condizione dei centrocampisti sarà uno degli aspetti da tenere sotto osservazione in vista della sfida contro il Torino.
Chakvetadze e Abankwah, tra ritmo partita e rientro anticipato
Quattro presenze in altrettanti impegni con la Georgia per Giorgi Chakvetadze, uno degli acquisti dell'ultima sessione di mercato. La sua nazionale ha raccolto appena due punti, senza segnare reti, ma il giocatore ha avuto l'opportunità di ritrovare continuità agonistica.
A Udine, finora, il suo impiego è stato limitato al finale della gara di San Siro contro l'Inter e al secondo tempo della partita contro il Cagliari, quando era entrato per sostituire Zaniolo. I minuti accumulati in nazionale potrebbero dunque rivelarsi preziosi per ritrovare il ritmo partita.
James Abankwah ha vissuto invece una parentesi internazionale fatta di soddisfazioni e contrattempi. Il difensore irlandese si è messo in evidenza contro Israele servendo l'assist per il gol che ha sbloccato il risultato, ma le ammonizioni rimediate contro Kosovo e Austria gli hanno impedito di giocare nuovamente contro Israele. Il suo rientro anticipato ha permesso a Runjaic di riaverlo a disposizione con qualche giorno di margine.
Vojvoda sempre in campo: ora la parola passa a Runjaic
Il giocatore più impegnato durante la sosta è stato Mergim Vojvoda, ex di turno, unico a disputare tutti i minuti delle quattro partite del Kosovo. L'ex granata è un punto di riferimento della nazionale, con 79 presenze dal 2017 e tre reti all'attivo.
Adesso, però, l'attenzione è tutta rivolta alla trasferta piemontese. L'Udinese deve fare i conti con una vigilia complicata e con una situazione dall'infermeria che non offre ancora le rassicurazioni attese. La conferenza stampa di Runjaic sarà il momento chiave per capire quali siano le reali possibilità di recupero e come verrà impostata la partita.
Domani sera contro il Torino servirà una squadra pronta a stringere i denti e a trovare le risposte sul campo. Per i bianconeri, le ultime ore di preparazione saranno decisive per trasformare i dubbi della vigilia in certezze, almeno sul piano delle scelte.







