Il Sudtirol torna ad accelerare sulla corsia mancina e concentra l'attenzione su un solo profilo: Marwane Kritta, terzino sinistro del Lecco. Il ds bluceleste Carlo Maria Zerminiani non ha nascosto l'interesse di una piazza superiore: «Su Kritta c'è una trattativa con un club di categoria superiore». La proposta sarebbe già arrivata in riva al lago, ma l'operazione resta legata soltanto alla quadratura economica. Il classe 2002, reduce da una stagione con 39 presenze, 3 gol e 9 assist, è il nome individuato da Davide Possanzini per completare la fascia.
Il vuoto lasciato da Kofler
A fine luglio il Sudtirol ha ceduto il centrale Raphael Kofler al Cagliari per tre milioni di euro. La cifra è stata reinvestita subito su Marco Varnier, su Davide Veroli in prestito dai sardi e sul giovane Giacomo Stabile, arrivato dall'Inter. Ricostruito il centro della difesa di Possanzini, resta però la casella sulla fascia sinistra, dove il riferimento in rosa è il bolzanino Simone Davi. Il terzino biancorosso è sotto contratto fino al 2027, una condizione che non chiude la porta a un nuovo innesto sulla corsia.
Le cifre e il precedente con il Modena
Il precedente pesa sulle valutazioni: nell'estate 2025 il Lecco respinse un'offerta di 500 mila euro del Modena. Dopo una stagione chiusa in doppia cifra tra gol e assist, la valutazione dei lombardi si è spostata nella forbice dei 600-700 mila euro, terreno sul quale il dialogo si sarebbe arenato sulla formula. Il contratto del terzino scade il 30 giugno 2027. Una scadenza che irrigidisce la posizione bluceleste in una trattativa già delicata sui numeri.
Dal Ponte San Pietro alla maglia da titolare
Kritta è arrivato al Lecco nell'agosto 2024 dal Ponte San Pietro, dopo cinque stagioni di Serie D chiuse con 135 presenze, 6 gol e 11 assist. Italo-marocchino nato l'8 febbraio 2002, alto 183 centimetri, il terzino è mancino naturale e può essere impiegato anche da esterno alto. La prima annata tra i professionisti si è chiusa con 34 presenze, 2 gol e 4 assist.
Nel 2025-26 il terzino è diventato inamovibile per il Lecco: quarto posto nel girone A e, ai playoff, il gol che ha sbloccato la gara di andata contro la Pianese, con i blucelesti in dieci uomini dal 18'. La corsa si è fermata al secondo turno nazionale, contro il Catania.
La concorrenza e l'ultima finestra utile
Sul terzino si sono mossi nel tempo anche Modena, Catanzaro, Carrarese e Bari, mentre a dicembre il Lecco ha fatto muro davanti al Benevento. Il contesto però è cambiato: con la scadenza del 2027 questa rappresenterebbe l'ultima finestra per monetizzare pienamente il cartellino. Zerminiani ha comunque piantato un paletto – «la volontà è quella di mantenere un'ossatura importante» – davanti a una rosa che lui stesso definisce corta in difesa.
Le prossime settimane diranno se il Sudtirol troverà la quadratura economica per chiudere l'operazione, o se il Lecco riuscirà a blindare ancora una volta il proprio terzino.






