Nelle ultime ore il Desenzano ha accelerato su due fronti del mercato, tra le ultimissime di giornata e movimenti che si intrecciano su formule diverse. La firma del centrocampista Luca Lupano è attesa nel pomeriggio, mentre per il portiere Marco Cassin, classe 2008, è già in corso lo scambio dei documenti con la Cremonese. Due operazioni diverse per profilo e formula, un'unica logica dietro: consegnare a Marco Gaburro un centrocampo già rodato in quarta serie e un reparto portieri più profondo. Il tempo stringe. Il 23 agosto alle 18, sul campo della Pro Vercelli, i gardesani giocheranno la prima partita di Serie C della loro storia.
Lupano e il legame con la promozione
Il Desenzano conosce Lupano meglio di chiunque altro. Il centrocampista classe 2006 arriva dal Sangiuliano City, la squadra travolta 0-5 a Vimercate il 3 maggio, nel pomeriggio che ha consegnato ai gardesani il girone D di Serie D e la prima promozione tra i professionisti. Due stagioni da titolare in quarta serie e un'ultima annata da 29 presenze tra campionato e Coppa Italia, con un gol e la convocazione nella Rappresentativa di Serie D, misurano più di una semplice comparsa: raccontano un centrocampista già abituato al peso della categoria.
Il profilo avrebbe attirato, da svincolato, l'interesse di Trento, Arzignano, Renate e Giana Erminio. Ed è qui il dettaglio che pesa: tutte e quattro quelle società militano nel girone A. Il Desenzano avrebbe così battuto la concorrenza diretta, prendendosi il giocatore a parametro zero e offrendogli la prima occasione da professionista.

L'asse con la Cremonese
Il secondo tassello nasce invece in dirigenza. Cassin è cresciuto nell'Udinese, dove nel 2024/25 è partito dall'Under 17 per poi imporsi in Primavera 1 con 19 presenze, prima di passare alla Cremonese a titolo definitivo nel luglio 2025 e diventarne il portiere titolare in Primavera. Rapidità ed esplosività sono i tratti che lo avrebbero fatto salire di categoria in anticipo sui tempi. I grigiorossi lo mandano ora a farsi le ossa in Serie C, dove Gaburro al ritiro di luglio aveva già portato tre portieri: l'operazione si andrebbe verso il prestito, con i dettagli ancora in fase di definizione.
Nel collegamento tra i due club pesa la figura di Andrea Brighenti, ex attaccante proprio della Cremonese e Club Manager del Desenzano dal 2 luglio. Dodici gol in 22 partite prima del grave infortunio che gli ha chiuso in anticipo la stagione della promozione non sono un dettaglio da poco: spiegano la fiducia reciproca tra le due parti, con Brighenti oggi alla scrivania mentre prosegue il recupero.
Il contesto di mercato e le prossime tappe
Con Lupano e Cassin il Desenzano aggiunge due tessere a un mercato che ha già portato Vincenzo Millico dal Casarano, con contratto fino al 2028, e Lorenzo Milani dall'Heracles Almelo, in entrambi i casi a titolo definitivo. Il mix appare dichiarato: qualche elemento pronto per la categoria e diversi giovani da valorizzare, strada quasi obbligata per una società al primo anno tra i professionisti.
C'è poi una complicazione logistica che accompagna l'esordio. Il Tre Stelle non rispetta i requisiti della Serie C e le gare interne si giocheranno al Gino Corioni di Ospitaletto. Lì, il 31 agosto alle 21, arriverà proprio quel Trento che su Lupano aveva provato a inserirsi e che Gaburro, in carriera, ha già allenato: un precedente che aggiunge un motivo di interesse a una sfida già cerchiata in calendario.






