Come la Serie A, anche la Serie B si ferma dopo le prime cinque giornate e lascia spazio alla sosta per le Nazionali. Quest'anno la pausa sarà particolarmente lunga: il campionato tornerà infatti nel weekend del 10 ottobre, quando è in programma la sesta giornata.
È ancora presto per trarre conclusioni definitive, ma il primo scorcio di stagione ha già offerto indicazioni interessanti. Alcune squadre hanno confermato il proprio potenziale, altre hanno sorpreso per continuità e risultati, mentre diverse formazioni stanno cercando una risposta dopo un avvio al di sotto delle aspettative.
Palermo, la conferma delle prime cinque giornate
Il Palermo occupa la vetta della classifica con 13 punti e rappresenta la principale conferma di questo avvio. La squadra di Inzaghi ha raccolto quattro vittorie e un pareggio, confermando sul campo le ambizioni con cui si era presentata ai nastri di partenza.
La rosa a disposizione di Pippo Inzaghi (nella foto) offre alternative in tutti i reparti e diversi elementi di categoria superiore. Perin e Pohjanpalo sono soltanto alcuni dei giocatori sui quali Inzaghi può contare.
Dopo la sosta il Palermo sarà atteso dalla trasferta al Castellani contro l'Empoli, un altro appuntamento importante per verificare la tenuta della capolista.
Sudtirol, Mantova e Ascoli: tre storie diverse
Tra le note più interessanti c'è sicuramente il Sudtirol. Dopo la sofferta salvezza conquistata ai playout contro il Bari, il club ha cambiato molto durante l'estate, a partire dal direttore sportivo Lovisa e dall'allenatore Possanzini.
L'obiettivo iniziale era ancora una volta quello della permanenza in categoria, ma le prime cinque giornate hanno prodotto un rendimento decisamente più brillante: tre vittorie e due pareggi. L'ultimo risultato, il netto 4-1 sul campo dell'Arezzo, ha ulteriormente acceso i riflettori sulla formazione altoatesina.
Anche il Mantova è ancora imbattuto. La squadra di Modesto ha raccolto tre vittorie e due pareggi, mostrando personalità anche contro avversarie considerate più quotate, come Pisa e Sampdoria. A impreziosire il percorso c'è poi il successo in Coppa Italia ottenuto a Roma contro la Lazio.
Tra le neopromosse si sta facendo notare anche l'Ascoli. Il rendimento è accompagnato da un atteggiamento che ha permesso alla squadra di reagire in diverse occasioni a situazioni di svantaggio, come accaduto a Verona e nella sfida più recente contro l'Avellino.
L'unica sconfitta è arrivata a Padova, ma il risultato viene considerato immeritato per quanto espresso dalla formazione marchigiana.
Cremonese, un avvio sotto le aspettative
Sul fronte opposto c'è la Cremonese, una delle squadre che finora ha raccolto meno rispetto alle attese. La rosa presenta elementi importanti come Fulignati, Luperto, Pezzella, Elia e Bonazzoli, ma dopo cinque giornate il bottino è di appena cinque punti.
La situazione ha già prodotto un cambio in panchina. Alla terza giornata è arrivato l'esonero di Giampaolo, con Pecchia chiamato a prendere il suo posto e a invertire la tendenza.
Il potenziale della squadra resta elevato e proprio per questo le prossime settimane saranno importanti per capire se la Cremonese riuscirà a trasformare le qualità della rosa in risultati.
Catanzaro, il fattore campo può cambiare il quadro
Anche il Catanzaro sta incontrando più difficoltà rispetto a quanto preventivato. Dopo essere stato protagonista nelle ultime due stagioni, fino ad arrivare nella scorsa annata alla finale playoff, il club calabrese ha raccolto una sola vittoria e quattro sconfitte.
Il quadro va però letto considerando anche le numerose novità rispetto alla squadra precedente. Durante l'estate sono partiti giocatori come Pontisso, Liberali e Favasuli, oltre all'allenatore Aquilani.
Un altro elemento da considerare è il calendario: quattro delle prime cinque partite sono state disputate in trasferta. Il ritorno davanti al proprio pubblico potrebbe quindi rappresentare un'occasione per cambiare passo.
Carrarese, un solo punto e tanti interrogativi
La Carrarese è invece una delle formazioni che hanno pagato maggiormente il cambio di ciclo. In estate il club ha salutato Calabro, protagonista della promozione in Serie B e delle due successive salvezze, oltre ad alcuni elementi importanti come Illanes e Imperiale.
L'avvio è stato complicato: appena un punto conquistato e tre sconfitte interne, contro Mantova, Empoli e Benevento. Un rendimento che ha già messo Cioffi sotto pressione.
Dopo cinque giornate il bilancio resta quindi molto diverso da quello immaginato alla vigilia. Palermo ha confermato le aspettative, Sudtirol, Mantova e Ascoli hanno guadagnato attenzione con un avvio positivo, mentre Cremonese, Catanzaro e Carrarese sono chiamate a reagire.
La sosta di tre settimane arriva così in un momento utile per tutti: c'è chi potrà consolidare quanto fatto finora e chi, invece, avrà tempo per correggere la rotta prima della ripartenza del campionato.







