La storica ammissione ufficiale in Serie D arrivata dalla Co.Vi.So.D apre le porte a una nuova ed entusiasmante stagione per il Monastir, come sottolineato dall'approfondimento della pagina social "Calcio da dietro". La formazione sarda si appresta ad affrontare il massimo campionato dilettantistico nazionale con la consapevolezza dei propri mezzi e la voglia di stupire ancora dopo il fantastico cammino vissuto negli ultimi anni.
Dalle origini ai trionfi recenti
La straordinaria scalata del club affonda le radici in una storia d'amore iniziata oltre quarant'anni fa nei campi del Sud Sardegna. Partita dalla Terza Categoria nel 1986 sotto la guida dello storico presidente Marco Carboni, la società ha scalato progressivamente tutte le categorie regionali fino al trionfo nei playoff nazionali di Eccellenza.
La recente cavalcata nel campionato di Serie D ha confermato la bontà del progetto tecnico, culminato con il prestigioso terzo posto e la partecipazione ai playoff promozione. Un percorso esaltante che ha riacceso l'entusiasmo della tifoseria locale, creando un legame indissolubile tra la squadra e l'intera comunità del medio campidano.
La guida tecnica e i pilastri della rosa
Per affrontare al meglio la nuova categoria, la società riparte con convinzione dalle certezze costruite sul campo a partire da mister Marcello Angheleddu. La continuità della guida tecnica rappresenta il punto di riferimento fondamentale per impostare la preparazione estiva e mantenere intatta l'identità di gioco ammirata nella passata stagione.
Il lavoro del direttore sportivo si concentra ora sulla definizione dell'organico, attento a blindare i leader dello spogliatoio e a valutare i rinnovi dei giocatori chiave. Tra questi spicca la posizione del bomber Alessandro Aloia, decisivo nei momenti cruciali, insieme al capitano Alessandro Masia e al difensore Simone Pinna, chiamati a guidare il gruppo.
Il cambio societario e le prospettive future
Il futuro del club sardo poggia anche sulle importanti novità introdotte a livello societario con il passaggio al nuovo proprietario Romi Furke tramite la Football Club Holding. Questa transizione mira a garantire ulteriore stabilità finanziaria e organizzativa, accompagnando la trasformazione da associazione a società sportiva dilettantistica.
L'attenzione della dirigenza resta altissima anche sullo sviluppo del settore giovanile, recentemente premiato dalla Figc con il riconoscimento di Terzo Livello. Con solide basi e rinnovate ambizioni, il club è pronto a scrivere una nuova e affascinante pagina della sua storia calcistica.







