Il calcio dilettantistico italiano si prepara a una rivoluzione organizzativa con possibili effetti di vasta portata sul sistema dei campionati. La Lega Nazionale Dilettanti (LND) sta valutando la riforma del torneo di Serie D, passando dall’attuale articolazione a nove gironi a un nuovo format con otto gironi da 20 squadre ciascuno, mantenendo però sempre nove promozioni verso la Serie C.
Struttura e promozioni confermate
Secondo il progetto, le otto compagini che conquisteranno il primo posto in ciascun girone otterranno la promozione diretta in Serie C. La nona squadra promossa non deriva più da meccanismi di ripescaggio arbitrario, ma da una fase di playoff nazionale appositamente studiata per valorizzare la competizione.
Obiettivi di sostenibilità
Uno dei temi caldi emersi dalle dichiarazioni dei dirigenti riguarda la stabilità finanziaria delle società: penalizzazioni e obblighi di deposito delle liberatorie fiscali sono stati messi a punto per evitare inadempienze che possano alterare i valori del torneo. Questo approccio mira a proteggere il movimento dilettantistico e favorire una crescita più solida sul piano economico e gestionale.
Impatto sui club e competizione
Il nuovo assetto comporterà un diverso equilibrio competitivo tra club. Le squadre dovranno prepararsi a un numero di gare intenso in campionati più ampi, con l’obiettivo di lottare non solo per la promozione diretta, ma anche per posizioni utili nei playoff. In questo contesto, termini come Calciomercato, ultimissime, trattative live avranno un ruolo chiave nell’orientare le scelte strategiche delle società.
Reazioni a livello associativo
Le reazioni all’idea di riforma sono già arrivate dai club e dagli addetti ai lavori: molti vedono positivamente l’incremento della competitività, mentre altri sollevano dubbi sull’adattamento alle nuove regole e sugli aspetti logistici. Intanto, la LND continua il dialogo con le società per definire i dettagli finali del progetto e portare avanti un dibattito costruttivo.
Verso l’approvazione definitiva
La discussione sul nuovo format di Serie D proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di formalizzare la svolta in vista della stagione successiva. Resta alta l’attenzione sul tema, tanto che ogni aggiornamento relativo a Calciomercato e ultimissime trattative live potrebbe influenzare la composizione delle squadre e la pianificazione tecnica delle società in vista del campionato
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