Stasera si gioca Cagliari-Napoli (ore 18,30), un vero testa coda del campionato: i sardi non vincono da sei partite, mentre gli azzurri cercano la quarta vittoria consecutiva per restare agganciati alla zona Champions.
Il Cagliari arriva da un pesante ko a Pisa e ha raccolto appena due punti nelle ultime sei gare, segno di un momento difficile. Il Napoli, invece, ha vinto tre partite di fila e punta a migliorare anche il rendimento in trasferta.
Cagliari in crisi: serve una reazione immediata
Il momento del Cagliari è tra i più complicati della stagione. La sconfitta netta nell’ultimo turno ha evidenziato problemi sia in fase difensiva che nella gestione della partita, portando la squadra a toccare il punto più basso dell’annata.
Pisacane ha però percepito una reazione importante da parte del gruppo. I giocatori hanno chiesto di anticipare il ritiro per compattarsi e preparare al meglio la sfida. Un segnale chiaro di responsabilità e voglia di riscatto.
Dal punto di vista della formazione, rientra Sebastiano Esposito dopo la squalifica, mentre mancherà Obert, fermato dal giudice sportivo. Sulla fascia sinistra si apre un rebus: possibile l’adattamento di Palestra o l’utilizzo di Zappa.
Il tecnico dovrà ridare identità alla squadra, cercando un approccio più aggressivo fin dai primi minuti. La partita contro il Napoli rappresenta un banco di prova importante per testare la reazione mentale del gruppo.
Napoli in fiducia: Conte punta al poker
Situazione opposta per il Napoli, che arriva in Sardegna con grande fiducia. La squadra ha ritrovato continuità e vuole centrare la quarta vittoria consecutiva, traguardo riuscito solo a inizio stagione.
Antonio Conte ha recuperato Lobotka, elemento chiave del centrocampo, e potrebbe apportare diverse modifiche rispetto all’ultima gara. Tra i pali è aperto il ballottaggio tra Milinkovic-Savic e Meret, mentre in difesa restano alcuni dubbi legati alle condizioni di Juan Jesus.
A centrocampo si va verso una mediana con Gilmour e Lobotka, mentre sulla trequarti potrebbe agire McTominay insieme a De Bruyne, alle spalle di Hojlund. Sulle fasce confermato Politano a destra, con Spinazzola favorito a sinistra.
Il Napoli dovrà però migliorare il rendimento esterno: otto vittorie e sei sconfitte lontano dal Maradona raccontano una squadra ancora troppo discontinua fuori casa.
Cosa significa la sfida
Per il Cagliari è una partita che vale molto più di tre punti. Serve una risposta immediata per uscire dalla crisi e dimostrare che il crollo dell’ultima giornata è stato solo un episodio.
Per il Napoli, invece, è l’occasione per consolidare la corsa Champions e dare continuità ai risultati. Un successo permetterebbe agli azzurri di mantenere alta la pressione sulle dirette concorrenti.
Cagliari-Napoli è una sfida che mette di fronte due squadre in momenti opposti. Da una parte la necessità di reagire, dall’altra la voglia di confermarsi. Il campo dirà se prevarrà l’orgoglio dei sardi o la solidità degli uomini di Conte.






