L’Inter torna ad inseguire vecchi obiettivi ma molto attuali per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. La dirigenza nerazzurra ha messo nel mirino tre profili specifici, Manu Konè, Moussa Diaby e Curtis Jones, per regalare a Chivu nuove soluzioni tattiche.
Mentre la squadra resta concentrata sulla conquista matematica dello scudetto, le trattative live di Ausilio ed i suoi più stretti collaboratori per il futuro entrano nel vivo. L’interesse per questi calciatori, già seguiti nell’agosto 2025 e nel gennaio 2026, non è mai scemato nonostante i precedenti tentativi falliti.
Manu Konè rappresenta il profilo muscolare ideale richiesto dall’allenatore per cambiare il volto della mediana. La Roma, proprietaria del cartellino, potrebbe essere costretta a cederlo entro il 30 giugno per rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario, rendendo il francese il pezzo più sacrificabile del club.
La rivoluzione a centrocampo tra Konè e Jones
Il centrocampo interista potrebbe subire una profonda trasformazione a seconda dei rinnovi e dei riscatti dei titolari attuali. Oltre a Konè, stuzzica molto la pista che porta a Curtis Jones, talento del Liverpool con un contratto in scadenza nel 2027.
L’inglese non sembra intenzionato a rinnovare con i “Reds” per trovare maggiore spazio altrove, ma la concorrenza dell’Aston Villa è forte. Le ultimissime riportano che l’affare dipenderà dalle permanenze di Calhanoglu e Mkhitaryan e dal riscatto di Stankovic.
Secondo le indiscrezioni raccolte da Notiziario del Calcio, la dirigenza sta valutando se operare un restyling totale o limitarsi a pochi innesti mirati. Se tutti i tasselli attuali dovessero rimanere al loro posto, l’arrivo simultaneo di Konè e Jones risulterebbe complesso.
Attacco e imprevedibilità: il ritorno di Moussa Diaby
Per quanto riguarda il reparto offensivo, Moussa Diaby resta il nome caldo per garantire quell’imprevedibilità che oggi manca nelle rotazioni di Chivu. L’esterno francese spinge per tornare in Europa dopo l’esperienza in Arabia Saudita all’Al Ittihad.
I precedenti tentativi di prestito con diritto di riscatto non erano andati a buon fine, ma lo scenario del calciomercato estivo potrebbe cambiare radicalmente. L’eventuale arrivo di Salah in terra saudita darebbe infatti il via libera definitivo alla cessione di Diaby.
L’Inter accoglierebbe volentieri il francese per colmare quel vuoto lasciato dai mancati arrivi del passato, come quello di Lookman. Diaby rappresenterebbe l’innesto di qualità necessario per competere ai massimi livelli in tutte le competizioni internazionali.
In conclusione, la strategia nerazzurra appare chiara: puntare su giocatori già studiati e ritenuti funzionali al progetto tecnico. Se le condizioni economiche e gli incastri di mercato lo permetteranno, l’Inter del futuro avrà un volto decisamente più fisico e dinamico.
Il ritorno di fiamma per questi tre profili dimostra la coerenza della programmazione interista sotto la gestione Chivu. I prossimi mesi saranno decisivi per capire quali di questi sogni di mercato si trasformeranno in realtà concrete sul campo.




