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Notizie Serie C

Serie C – Tempo di play off per le big: le ultime per domenica 17 maggio

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Serie C – Tempo di play off per le big: le ultime per domenica 17 maggio

Gli incroci per la Serie B propongono sfide che valgono tantissimo domenica 17 maggio 2026, con il tabellone dei quarti di finale ormai delineato. Il sorteggio effettuato da Fabio Pecchia negli studi di Sky ha evitato scontri fratricidi tra le quattro rappresentanti del girone C.

Il vento del Sud soffia fortissimo su questa fase nazionale: metà delle otto squadre rimaste in corsa appartiene infatti al raggruppamento meridionale. Catania, Brescia e Ascoli fanno il loro debutto ufficiale, godendo dello status di teste di serie grazie al secondo posto in classifica.

Il debutto delle favorite e l’insidia delle “piccole”

Nonostante le seconde classificate partano con i favori del pronostico, la storia recente dei playoff invita alla massima prudenza. Negli ultimi anni, formazioni classificatesi terze o addirittura quarte, come il Pescara nella passata stagione, hanno spesso ribaltato le gerarchie iniziali.

Il Catania, reduce da un ritiro a Veronello, affronterà il Lecco in una sfida ricca di ex, tra cui Sipos e Lunetta. Al Massimino la carica è già altissima: oltre tremila sostenitori hanno invaso gli spalti durante gli ultimi allenamenti per spingere i rossazzurri verso la vittoria.

Dalla stessa parte del tabellone l’Ascoli incrocia il Potenza, reduce dal trionfo in Coppa Italia e da un turno preliminare travolgente contro il Campobasso. Sebbene l’Ascoli abbia chiuso il girone con 28 punti di vantaggio sui lucani, la squadra di Tomei dovrà smaltire in fretta la delusione per il primato perso a favore dell’Arezzo.

Storie di ritorni e imprese in trasferta

Sull’altro versante, il Brescia di Maran dovrà fare a meno dell’infortunato Sorensen per arginare la corsa del sorprendente Casarano. La compagine di Vito Di Bari si è dimostrata una vera macchina da trasferta, infilando tre successi esterni consecutivi e provocando l’addio di Luciano Foschi dalla panchina del Renate.

Uno degli incroci più caldi è però quello tra la Salernitana di Serse Cosmi e il Ravenna. Questo match segna il ritorno di Andrea Mandorlini all’Arechi, teatro di una finale storica vinta dal tecnico nel 2011 con il Verona, ma anche di polemiche mai del tutto sopite con la tifoseria granata.

Cosa significa per il futuro della Serie C

Questi quarti di finale rappresentano il momento della verità per i club che hanno investito massicciamente durante l’anno. Le teste di serie hanno il vantaggio di giocare il ritorno in casa e di passare il turno anche in caso di parità complessiva dopo i 180 minuti.

Tuttavia, il ritmo partita potrebbe fare la differenza: le squadre provenienti dai turni preliminari sono già “calde”, mentre le big hanno dovuto ricorrere ad amichevoli per non perdere il passo. La gestione delle energie fisiche e nervose in questa doppia sfida sarà il fattore determinante per l’accesso alle semifinali.

In conclusione, la strada verso la Serie B si fa strettissima. Tra ambizioni di piazze storiche e sogni di realtà emergenti, domenica inizierà una battaglia sportiva dove il fattore campo e l’esperienza nei playoff peseranno come macigni su ogni singolo pallone giocato.