Le gare d’andata dei quarti di finale dei playoff di Serie C ridisegnano le gerarchie per la promozione, mettendo in mostra la prepotente fuga di due grandi protagoniste della stagione agonistica.
I match disputati ieri, domenica 17 maggio, hanno emesso i primi verdetti parziali, indirizzando in modo netto due delle quattro sfide totali e lasciando in perfetto equilibrio i restanti doppi confronti.
I trionfi di Union Brescia e Salernitana
Il primo fatto chiave della giornata arriva dalla Puglia, dove l’Union Brescia travolge a domicilio il Casarano con un rotondo e perentorio tre a zero che ipoteca la qualificazione alle semifinali.
Dopo una prima frazione di gioco bloccata, i lombardi dilagano nella ripresa sbloccando il match al minuto 19 con Balestrero, prima del raddoppio propiziato dall’autorete di Negro al 57′.
Appena due minuti più tardi ci pensa Crespi a firmare la terza rete definitiva, che costringerà il Casarano a tentare un’autentica e disperata impresa sportiva nel match di ritorno in terra lombarda.
Stesso copione vincente per la Salernitana, capace di superare il Ravenna davanti al proprio pubblico con un solido due a zero, maturato interamente nell’ultimo quarto d’ora della contesa dello stadio Arechi.
I campani faticano a scardinare la difesa romagnola, ma al 67′ ci pensa il solito Lescano a sbloccare l’incontro, prima del definitivo raddoppio siglato dal difensore Anastasio a tre minuti dal fischio finale.
I dettagli dei pareggi a reti bianche
Discorso completamente diverso per gli altri due campi del tabellone, dove regna la massima parità. La sfida tra Potenza e Ascoli termina con un pareggio a reti bianche che rimanda ogni verdetto.
Le due formazioni si equivalgono per tutti i novanta minuti, evidenziando una grande solidità difensiva che ha neutralizzato ogni tentativo degli attaccanti di sbloccare il tabellino dei marcatori.
Anche la sfida dello stadio Rigamonti-Ceppi tra Lecco e Catania si chiude sullo zero a zero, lasciando l’amaro in bocca ai padroni di casa lombardi che non sfruttano il fattore campo.
I siciliani disputano una partita di grande contenimento tattico, portando a casa un risultato utile in vista della decisiva sfida di ritorno che si giocherà davanti al caldissimo pubblico del Massimino.
Cosa significa questo turno per il ritorno
Come evidenziato dall’analisi tecnica di questo turno di campionato, i risultati emersi dalle gare d’andata modificano sensibilmente le strategie degli allenatori in vista dei prossimi novanta minuti decisivi.
L’Union Brescia e la Salernitana godono ora di una situazione di assoluto vantaggio psicologico e numerico, potendo gestire le forze e sfruttare gli ampi spazi concessi dalle inevitabili offensive dei rivali.
Al contrario, Ascoli e Catania traggono il massimo profitto dai pareggi esterni, potendo contare sul decisivo ritorno tra le mura amiche per strappare il pass qualificazione di fronte ai propri sostenitori.
Potenza e Lecco saranno invece obbligate a disputare una partita d’attacco lontano da casa, avendo la necessità matematica di segnare almeno un gol nei rispettivi stadi avversari per evitare l’eliminazione.
Il programma completo dei match decisivi
Tutti i verdetti definitivi verranno emessi nella serata di mercoledì 20 maggio, quando si disputeranno contemporaneamente i quattro incontri di ritorno che assegneranno i posti per la fase successiva.
Il programma ufficiale degli anticipi e dei posticipi prevede i primi due fischi d’inizio alle ore 20.00, quando si giocheranno contemporaneamente Union Brescia-Casarano e il match del Del Duca tra Ascoli e Potenza.
Alle ore 20.30 i riflettori si sposteranno interamente in Sicilia per la sfida Catania-Lecco, mentre l’ultimo atto della serata andrà in scena alle 20.45 sul terreno di gioco del Ravenna contro la Salernitana.
In conclusione, la corsa verso la serie superiore entra nel suo momento più caldo ed emozionante, promettendo novanta minuti di pura passione sportiva per tutti gli appassionati del grande calcio di terza serie.









