La UEFA ha ufficializzato le sedi e le date dei prossimi impegni ufficiali che attendono gli Azzurri nel Gruppo 1 della Lega A. La Nazionale tornerà in campo a settembre per l’inizio della quinta edizione del torneo continentale, affrontando subito avversari di primissimo piano.
L’esordio casalingo della selezione italiana avverrà venerdì 25 settembre 2026 contro il Belgio, in un match che si disputerà nella cornice dello Stadio Olimpico di Roma. Successivamente, la compagine azzurra giocherà la seconda sfida interna lunedì 5 ottobre contro la Turchia allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna.
Il calendario completo della rassegna europea
Il programma della competizione prevede un vero e proprio tour de force per gli Azzurri nel corso dei prossimi mesi autunnali. Dopo la gara inaugurale nella capitale, l’Italia volerà in trasferta per sfidare la Turchia il 28 settembre in una sede ancora da definire, prima di affrontare la Francia il 2 ottobre a Saint-Denis.
25 settembre 2026 (ore 20.45): Italia-Belgio – Stadio Olimpico, Roma
28 settembre 2026 (ore 20.45): Turchia-Italia – Sede da definire
2 ottobre 2026 (ore 20.45): Francia-Italia – Stade de France, Saint-Denis
5 ottobre 2026 (ore 20.45): Italia-Turchia – Stadio Renato Dall’Ara, Bologna
12 novembre 2026 (ore 20.45): Italia-Francia – Sede da definire
15 novembre 2026 (ore 20.45): Belgio-Italia – Stadio Re Baldovino, Bruxelles
La prima e intensa finestra autunnale dedicata alle rappresentative nazionali si concluderà quindi con la sfida di Bologna. Gli ultimi due passaggi chiave del raggruppamento andranno in scena a novembre, con il secondo match casalingo contro i transalpini e la trasferta finale a Bruxelles.
I precedenti storici e le statistiche dei campi
La scelta di Roma e Bologna richiama alla mente una serie di curiose coincidenze statistiche e storiche per la selezione azzurra. Nelle ultime occasioni in cui la Nazionale aveva giocato in questi due impianti sportivi, gli avversari di turno erano stati proprio i belgi e i turchi.
La città capitolina detiene storicamente il primato assoluto per il maggior numero di incontri della Nazionale ospitati finora, ben 65. Il bilancio complessivo delle sfide disputate a Roma parla chiaro, con 39 vittorie, 19 pareggi e soltanto 7 sconfitte accumulate nel corso degli anni.
I precedenti sono ampiamente favorevoli anche per quanto riguarda il capoluogo emiliano, che finora ha fatto da sfondo a 24 incontri ufficiali. Lo stadio bolognese ha registrato nel tempo una striscia positiva composta da 16 successi totali, 5 pareggi e 3 soli passi falsi complessivi.
Le nuove regole per il passaggio del turno
La struttura della Nations League prevede norme molto rigide per l’accesso alle fasi finali e per i meccanismi di retrocessione. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento strapperanno il pass per i quarti di finale, che si giocheranno a marzo 2027.
La terza forza del girone dovrà invece disputare un delicato spareggio per mantenere la categoria contro una delle seconde della Lega B. La quarta e ultima squadra del raggruppamento scivolerà in modo diretto nella serie inferiore, perdendo il diritto di militare nell’élite del calcio europeo.
Il percorso verso le Final Four richiederà una continuità di rendimento ad altissimi livelli fin dalle prime quattro gare di settembre. I quarti di finale e i vari play-off si terranno nel marzo del 2027, mentre le attese finali della competizione sono previste nel giugno dello stesso anno.
La ricostruzione azzurra in attesa del nuovo ct
Gli impegni europei arrivano in un momento di profonda riflessione per l’ambiente calcistico italiano, costretto a una dolorosa programmazione da remoto. In attesa della nomina ufficiale del nuovo ct, l’intero movimento cerca riscatto attraverso i risultati sul campo in una manifestazione molto sentita.
Il valore del raggruppamento e lo spessore delle rivali non concedono pause o cali di tensione strutturali lungo il cammino. Ottenere un buon posizionamento nel Gruppo 1 diventa fondamentale per ridare entusiasmo ai tifosi e per ritrovare la giusta identità tattica in vista dei futuri impegni internazionali.
L’avvio delle sfide autunnali certificherà lo stato di salute del gruppo e la bontà delle scelte organizzative intraprese dai vertici della federazione. Il countdown per la sfida dell’Olimpico è già iniziato, segnando l’alba di un nuovo capitolo per la maglia azzurra.








