È fatta per Benoit Badiashile al Napoli. Dopo i contatti degli ultimi giorni, il club azzurro e il Chelsea hanno raggiunto l'intesa definitiva per il trasferimento del difensore francese. L'operazione si chiuderà con un prestito oneroso da 3 milioni di euro e un diritto di riscatto fissato a 27 milioni, senza l'inserimento di bonus.
La partenza del giocatore per l'Italia è prevista per domani, anche se resta da capire se riuscirà a svolgere nella stessa giornata anche le visite mediche. Il trasferimento entra dunque nella fase conclusiva, con il Napoli che si assicura un difensore dalle caratteristiche fisiche e tecniche importanti.
Badiashile, il possibile erede di Koulibaly
Il sogno, nemmeno così irrealistico, è quello di vedere al Maradona il vero erede di Kalidou Koulibaly. L'impatto visivo di Badiashile è simile a quello dell'ex leader della difesa azzurra: 1,94 metri di altezza e una struttura fisica imponente.
Quando il Chelsea lo acquistò dal Monaco, il francese sembrava destinato proprio a diventare un riferimento della retroguardia. L'esperienza londinese, però, non ha mantenuto le aspettative iniziali, tra infortuni, cambi di allenatore e una fase di grande confusione vissuta dal club.
Sul piano tecnico, però, alcune caratteristiche ricordano quelle di Koulibaly. Badiashile è molto forte nell'uno contro uno, non teme il confronto fisico e possiede la qualità per uscire palla al piede dalla difesa.
La differenza principale è nel piede: il nuovo difensore del Napoli è mancino, mentre Koulibaly era un destro naturale. Rimane anche un certo distacco sul piano della leadership, ma quello è un aspetto che può essere costruito attraverso esperienza e continuità.
Dalla Francia al Chelsea: la carriera del difensore
Benoit Ntambue Badiashile Mukinayi Baya è nato a Limoges il 26 marzo 2001. La sua famiglia è originaria del Congo, mentre il suo percorso calcistico è cominciato nella città francese, prima del passaggio al Malesherbes, dove è rimasto dai sette ai quindici anni.
Nel 2016 è entrato nel settore giovanile del Monaco e da lì è iniziata la sua scalata verso il calcio professionistico. L'esordio in Ligue 1 è arrivato l'11 maggio 2018, appena diciassettenne, nella sfida persa 4-0 contro il Paris Saint Germain.
Il 28 novembre dello stesso anno è arrivato anche il debutto in Champions League contro l'Atletico Madrid. Dopo una prima fase di apprendistato, Badiashile è diventato un titolare del Monaco.
In quattro anni ha collezionato 135 presenze e 6 gol considerando tutte le competizioni. Nel gennaio 2023 il Chelsea ha investito 38 milioni di euro per acquistarlo, portandolo in Premier League.
Chelsea, un percorso frenato dagli infortuni
A Londra il percorso del francese è stato caratterizzato da diversi alti e bassi. Gli infortuni hanno frenato la sua continuità, mentre il Chelsea ha vissuto anni particolarmente movimentati sul piano tecnico.
Sulla panchina dei Blues si sono alternati quattro allenatori e tre traghettatori. Un contesto che certamente non ha aiutato Badiashile a trovare quella stabilità necessaria per imporsi definitivamente.
Nonostante le difficoltà, il Chelsea ha conquistato il Mondiale per club nel 2025, competizione nella quale il difensore francese ha collezionato due presenze. Complessivamente, con la maglia dei Blues, ha totalizzato 71 presenze e 2 gol in tutte le manifestazioni.
Ora il Napoli può diventare l'occasione per ripartire. Badiashile arriva in Italia con una forte voglia di riscatto e con l'obiettivo di dimostrare che il rendimento mostrato al Chelsea non rappresenta il reale valore del giocatore.
Badiashile-Napoli, una scommessa da 30 milioni
La formula dell'operazione è particolarmente significativa. Il Napoli verserà subito 3 milioni di euro per il prestito oneroso, mentre il diritto di riscatto è stato fissato a 27 milioni. Il totale potenziale dell'operazione arriva quindi a 30 milioni, senza bonus.
Si tratta di una formula che permette al Napoli di valutare il difensore durante la stagione prima di decidere se investire in maniera definitiva. Per Badiashile sarà invece l'occasione di ritrovare continuità e fiducia dopo le difficoltà vissute in Inghilterra.
Un grande esperto di calcio francese come Oscar Damiani ha recentemente parlato del giocatore a Radio Napoli Centrale, descrivendolo così: "È un giocatore forte, può avere qualche problema all'inizio sul piano tattico ma è un giocatore di qualità tecniche e atletiche".
Il giudizio fotografa bene la sfida che attende Badiashile. Il fisico e le qualità tecniche non sembrano essere in discussione; il vero obiettivo sarà adattarsi rapidamente alle nuove esigenze tattiche e trovare quella continuità che gli è mancata al Chelsea.







