La Juventus continua a valutare Juan Miranda per rinforzare la fascia sinistra. Lo spagnolo del Bologna è tra i profili seguiti dai bianconeri e si distingue per un elemento preciso: conosce già la Serie A, è nel pieno della maturità calcistica e arriva da una stagione di alto livello.
A differenza di altri nomi accostati al club, il terzino offre un percorso consolidato nel campionato italiano. Nell'ultima Serie A ha collezionato 32 presenze, con un gol e tre assist, confermandosi tra i punti di riferimento della squadra di Vincenzo Italiano.
Un profilo già pronto
Il percorso dell'ex Betis spiega l'interesse della Juventus. Miranda non è un investimento da costruire nel tempo, ma un giocatore che ha già dimostrato di poter incidere nel calcio italiano.
Mancino naturale, alto 1,85 metri, interpreta il ruolo con continuità sia in fase difensiva sia nella costruzione dell'azione. Può agire da terzino in una difesa a quattro oppure occupare tutta la corsia in un sistema con tre centrali.
Per una squadra che punta a restare competitiva su più fronti, il suo profilo garantisce affidabilità immediata.
Dalla cantera del Barcellona al Bologna
Nato a Olivares il 19 gennaio 2000, Miranda è cresciuto tra Real Betis e Barcellona, prima delle esperienze con lo Schalke 04 e nuovamente con il club andaluso.
Con il Betis ha conquistato la Coppa del Re 2022, realizzando il rigore decisivo nella finale contro il Valencia. Con le nazionali giovanili spagnole ha invece vinto gli Europei Under 17 e Under 19, oltre a una medaglia d'argento olimpica e all'oro ai Giochi di Parigi 2024.
Dal suo arrivo al Bologna nell'estate del 2024 ha trovato continuità, diventando uno dei titolari della corsia sinistra rossoblù.
La posizione del Bologna
Alla fine di maggio il Bologna ha prolungato il contratto dello spagnolo fino al 30 giugno 2028, confermando la volontà di puntare su di lui anche per il futuro.
Il rinnovo rafforza la posizione degli emiliani in un'eventuale trattativa e aumenta il valore strategico del calciatore, reduce dalla migliore stagione della sua esperienza italiana.
Perché convince la Juventus
Nel mercato dei terzini sinistri i bianconeri stanno valutando caratteristiche differenti. Miranda è una soluzione già pronta per la Serie A, con esperienza internazionale e qualità tecniche consolidate.
La conoscenza del campionato, la continuità mostrata in rossoblù e la possibilità di inserirsi rapidamente in un contesto di alto livello lo rendono uno dei profili più interessanti tra quelli monitorati.
L'attenzione verso lo spagnolo si inserisce in una strategia chiara: individuare un laterale affidabile, già abituato al calcio italiano e capace di garantire un rendimento immediato senza rinunciare a prospettive di crescita. Non è il nome più mediatico accostato alla Juventus, ma resta da capire se sarà quello su cui il club deciderà davvero di affondare.






