Nel fermento del calciomercato, i discorsi di Milan e Inter tornano a incrociarsi su Vasilije Kostov, trequartista serbo classe 2008 della Stella Rossa che ha aperto la stagione con tre reti in meno di duecento minuti di campionato. Sul diciottenne resterebbero vigili anche Arsenal, Bayern Monaco e Borussia Dortmund, ma l'estate si è chiusa senza operazioni. Resta un nodo il prezzo fissato da Belgrado: l'appuntamento vero slitta a gennaio.
Il muro dei venti milioni
Il paletto lo ha piantato a maggio il direttore generale Zvezdan Terzić: «La Stella Rossa è cresciuta come club, Kostov sotto i 20 milioni non lo vendiamo». Un'offerta da quella cifra, ha rivelato lo stesso dirigente, era già arrivata a gennaio. Il salto richiesto si spiega da sé: il record di cessione dei rossobianchi resta fermo ai 15 milioni pagati dal Bournemouth per Veljko Milosavljević.
Il Milan di Rúben Amorim ragionerebbe su una mossa in due tempi, bloccarlo in inverno e portarlo a Milano solo a stagione conclusa. La formula resta in fase di limatura, e finché l'accordo non è sul tavolo si parla di una pista, non di un affare fatto.
Tre primati prima dei diciotto anni
Il 2 ottobre 2025, in casa del Porto, Kostov è diventato il più giovane marcatore europeo della storia del club a 17 anni, 4 mesi e 21 giorni. Il 22 gennaio 2026, segnando a Malmö, ha firmato un'altra pagina, primo nella storia del club a mettere a segno due gol in una singola partita di Europa League a quell'età. Nel mezzo il debutto con la Serbia maggiore contro l'Albania, tre presenze finora.
Il 22 febbraio 2026, nel 178° derby eterno, il colpo di testa al 45+5 nel 3-0 sul Partizan gli ha consegnato un altro primato: marcatore più giovane nella storia della stracittadina.
Il ridimensionamento dopo il crollo con il Plzen
L'estate europea ha ribaltato il quadro. L'eliminazione in Champions League contro l'Hapoel Beer Sheva ha portato alle dimissioni di Dejan Stanković e alla panchina affidata ad Albert Riera dal 14 agosto. Nei play-off di Europa League il 3-0 dell'andata sul Viktoria Plzen si è trasformato in un 5-1 al ritorno dopo i tempi supplementari, con l'uscita per 5-4 complessivo e il ripiego in Conference League tra Copenaghen e Trabzonspor.
Un declassamento del genere non è solo una battuta d'arresto: ha raffreddato l'asta che in estate sembrava annunciata.
Tempistiche e prospettive per gennaio
Il rinnovo di fine ottobre 2025 copre comunque Belgrado fino al giugno 2028. Il ragazzo che ha chiuso il 2025/26 con 46 presenze, 14 gol, 7 assist e il premio di miglior giovane della SuperLiga, assegnato con 24 voti su 30 tra allenatori e capitani, resta centrale nel progetto: Riera lo ha inserito nella lista B dei 28 registrati per la Conference League.
«Per ora sono concentrato solo sulla Stella Rossa, vorrei lasciare un segno nel club per cui tifo da bambino», ha detto lo stesso Kostov. Per Milan e Inter gennaio resta il momento in cui il monitoraggio dovrà trasformarsi in offerta concreta.






