Gennaio non sarà il mese delle spese folli, ma delle idee. Alla Continassa si lavora per sfruttare ogni margine possibile e dare continuità alla crescita recente. L’impatto di Spalletti è evidente e la Juventus vuole alimentarlo con innesti mirati. Il Calciomercato diventa così un esercizio di equilibrio tra ambizione e sostenibilità.
Spalletti al centro del progetto
In poche settimane l’allenatore ha cambiato volto e mentalità della squadra. I risultati in classifica hanno rafforzato il suo peso nelle scelte future. Nei summit con la dirigenza è emersa la volontà di intervenire non solo a centrocampo, ma anche su fascia destra e attacco. Le ultimissime parlano di una rosa da rifinire, non da rivoluzionare.
Il centrocampo resta la priorità
Il primo pensiero resta la mediana. I sogni Sandro Tonali e Pierre-Emile Hojbjerg restano complicati, con Newcastle e Marsiglia fermi sulle loro posizioni. I contatti proseguono, ma senza spiragli immediati. Per questo la Juventus valuta alternative più accessibili, coerenti con una strategia prudente di Calciomercato invernale.
Sale la pista Guido Rodriguez
Tra i nomi monitorati cresce quello di Guido Rodriguez. Il 31enne argentino, ai margini del West Ham, rappresenta una soluzione d’esperienza e a costi contenuti. Non è il primo della lista, ma la possibilità di un prestito ne aumenta l’appeal. Le trattative live potrebbero accelerare nelle prossime settimane.
Chiesa, più di una suggestione
L’idea che accende la fantasia è il possibile ritorno di Federico Chiesa. Non è ancora una trattativa, ma qualcosa di più di una semplice voce. Alla Juventus piace l’idea di offrire a Spalletti un’alternativa offensiva a Kenan Yildiz, senza bisogno di lunghi tempi di adattamento.
Un jolly per l’attacco
Chiesa sarebbe una risorsa preziosa per duttilità e conoscenza dell’ambiente. Può giocare a destra, accanto a Yildiz o anche da “falso nove”. In Premier League ha trovato spazio limitato, con soli 392 minuti complessivi. Il ritorno in Italia potrebbe rilanciarlo anche in chiave Nazionale nell’anno del Mondiale.
Altri profili sotto osservazione
L’azzurro non è l’unico nome seguito. In Inghilterra piacciono Simon Adingra, Kevin Schade e Mikkel Damsgaard, mentre in Spagna resta vivo l’interesse per Gonzalo Garcia del Real Madrid. Operazioni diverse per formula e costi, spesso legate a prestiti con diritto o obbligo di riscatto.
La fascia destra come nodo aperto
Sulla corsia destra cresce la stima per Brooke Norton-Cuffy del Genoa. La valutazione è elevata, attorno ai 20 milioni, ma i rapporti tra i club sono ottimi. Joao Mario potrebbe partire, mentre Weston McKennie è stato adattato con efficacia, pur restando in scadenza di contratto.
Perin possibile chiave dell’operazione
Nel dialogo con il Genoa entra anche Mattia Perin, gradito come contropartita. Il portiere ha già dato apertura al trasferimento e potrebbe facilitare una trattativa più ampia e dilazionata nel tempo. La Juventus costruisce così il suo mercato passo dopo passo, tra ultimissime, incastri e creatività.






