Milan, non solo il mister, manca anche il ds: dirigenza al lavoro per completare l’organigramma. Lo staff di Gerry Cardinale sta esaminando numerosi profili internazionali per sostituire il partente Igli Tare e avviare una profonda ricostruzione societaria in vista della prossima stagione.
La dirigenza è stata azzerata e l’obiettivo principale è inserire figure giovani e con una visione innovativa. Nelle ultime ore, le ultimissime indiscrezioni segnalano un forte interesse per un manager tedesco di 31 anni, nato nel 1995, reduce da importanti esperienze europee.
L’identikit di Devin Ozek dal Bayer Leverkusen al Fenerbahce
Il nome nuovo per la scrivania rossonera è quello di Devin Ozek. Dopo aver giocato nelle serie minori tedesche, il dirigente ha iniziato la sua scalata nel 2021 all’interno del Bayer Leverkusen, ricoprendo il ruolo di osservatore e curando lo sviluppo dei rapporti internazionali.
La svolta professionale arriva l’anno successivo, quando diventa il braccio destro di Simon Rolfes. Insieme al direttore sportivo delle aspirine, il giovane manager contribuisce a costruire la straordinaria squadra guidata in panchina da Xabi Alonso.
Quell’organico perfetto ha conquistato una storica Bundesliga interrompendo il dominio del Bayern Monaco, arrendendosi solo in finale di Europa League contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Questo lavoro lo ha portato all’attenzione del Fenerbahce, che lo ha ingaggiato nel giugno 2025.
Scenari di calciomercato e il futuro della dirigenza rossonera
L’avventura in Turchia come direttore sportivo si è conclusa lo scorso 1 maggio di comune accordo. Come riportato dal sito specializzato Sportmediaset.it, l’identikit del tedesco piace molto a via Aldo Rossi per le sue metodologie di lavoro basate sullo scouting internazionale.
L’inserimento di un profilo simile si inserisce perfettamente nella filosofia societaria del club. Al momento, nell’ambito delle trattative live estive, non si registrano contatti ufficiali tra le parti, ma il profilo rimane uno dei più caldi e seguiti con attenzione.
In conclusione, la scelta del nuovo direttore sportivo rappresenterà il vero punto di partenza del calciomercato del Milan. La società ha bisogno di una figura di spessore per pianificare le prossime mosse e consegnare al nuovo allenatore una rosa competitiva in Italia e in Europa.








