Il Milan sogna in grande per completare l’organico di Ruben Amorim. La dirigenza rossonera, dopo aver investito oltre 100 milioni per Gonçalo Ramos e Gila, sta valutando un’operazione di Calciomercato ad alto impatto: la cessione di Leao per finanziare l’assalto a Phil Foden.
Le scelte di Amorim e il futuro di Foden
Il tecnico portoghese sta testando la rosa a Milanello in vista dell’amichevole contro il Celtic del 25 luglio. Mentre giocatori come Estupinan sono vicini all’Aston Villa, l’allenatore ha chiesto un trequartista mancino per il suo 3-4-2-1. Attualmente l’unico profilo testato è Chukwueze, ma la società punta a un salto di qualità internazionale.
Phil Foden rappresenta il grande obiettivo di Gerry Cardinale. Il 26enne inglese, non ritenuto centrale nel progetto di Maresca al Manchester City, ha una valutazione tra i 50 e i 60 milioni di euro. Tale cifra coincide perfettamente con l’incasso sperato dalla partenza del portoghese Leao, creando un incastro economico potenzialmente ideale per il bilancio rossonero.
Il punto su Zaniolo e le strategie rossonere
Sul fronte Nicolò Zaniolo, la situazione appare più cauta. Nonostante il giocatore si sia proposto tramite il suo agente, il club non lo considera attualmente una priorità nelle proprie ultimissime strategie. Il Milan osserva con attenzione la disputa tra il 27enne e l’Udinese, nata dopo il riscatto dal Galatasaray, preferendo non inserirsi finché la situazione non sarà cristallizzata.
L’ex romanista, che sta disertando gli allenamenti con un certificato medico, rischia di finire fuori rosa a causa della rottura con la famiglia Pozzo. A Casa Milan tengono la porta socchiusa, ma la priorità resta l’inglese seguito da Rafaela Pimenta. Le trattative live sono ancora silenti, ma i buoni rapporti tra i club, consolidati dalla cessione di Reijnders, potrebbero facilitare futuri contatti ufficiali.
Verso una rivoluzione offensiva
La volontà di regalare al tecnico un altro colpo di spessore spinge la proprietà a sognare l’ex pupillo di Ibrahimovic. Sebbene oggi rappresenti una suggestione, l’ingaggio da 7 milioni richiesto dal calciatore appare sostenibile, allineandosi a quello degli altri top player in rosa.
Nelle prossime settimane, con l’inizio ufficiale della stagione e i primi test sul campo, si capirà se l’ipotesi di una rivoluzione offensiva potrà trasformarsi in realtà. La dirigenza attende i responsi di Amorim sui profili attualmente a disposizione prima di affondare il colpo definitivo sul mercato internazionale.







