Migliori bookmakers
💰 Bonus del 100% fino a €150
💰 Bonus fino a €100
💰 Bonus di benvenuto fino a €150
Tutti i siti
Copy LinkFacebookLinkedInTelegramX
Calciomercato MilanCalciomercato Serie A

Calciomercato Milan – Via Tare e arriva Paratici? Ma c’è anche Tony D’Amico

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Calciomercato Milan – Via Tare e arriva Paratici? Ma c’è anche Tony D’Amico

Il Milan di Cardinale ridisegna i propri vertici societari e valuta con attenzione il profilo di Fabio Paratici per la successione di Igli Tare. Il club rossonero, impegnato nel rush finale per la Champions, pianifica una rivoluzione dirigenziale che coinvolge nomi di altissimo profilo.

Attualmente direttore sportivo della Fiorentina, Paratici è tornato prepotentemente nei radar di via Aldo Rossi. Secondo le ultimissime indiscrezioni, la posizione di Igli Tare sarebbe sempre più fragile agli occhi di RedBird, nonostante un legame contrattuale valido fino al 30 giugno 2027.

Milan in ritiro: l’ultima mossa di Tare prima dell’addio?

La squadra di Massimiliano Allegri si trova attualmente in ritiro anticipato per preparare la delicatissima trasferta contro il Genoa di De Rossi. Questa scelta, condivisa da Tare e dal tecnico, mira a isolare il gruppo dalle crescenti tensioni societarie e dalle voci di Calciomercato che circolano intorno all’ambiente.

Il futuro dell’area tecnica milanista appare legato a doppio filo alla qualificazione europea. Fallire l’ingresso nelle prime quattro significherebbe accelerare un ribaltone che sembra ormai scritto, con la proprietà americana intenzionata a cambiare passo dopo una stagione vissuta tra troppi alti e bassi.

Come riportato da calciomercato.com, il casting per il nuovo direttore sportivo non si ferma a Paratici. Resta infatti caldissimo il nome di Tony D’Amico, dirigente in uscita dall’Atalanta, che già nella scorsa estate era stato vicinissimo a vestire i colori rossoneri durante il primo casting dell’era Furlani.

L’intreccio D’Amico e il peso delle scelte di Furlani

Le trattative live per l’organigramma vedono Tony D’Amico in una posizione di leggero vantaggio grazie ai rapporti consolidati con Giorgio Furlani. Il dirigente della Dea lascerà Bergamo a causa dell’arrivo di Cristiano Giuntoli e, nonostante il forte interesse della Roma, avrebbe dato priorità assoluta al progetto del Diavolo.

Cosa significa questo per il Milan? Un eventuale approdo di Paratici o D’Amico segnerebbe la fine definitiva dell’era Tare, pagata a caro prezzo per alcune scelte non condivise dalla proprietà. La necessità di un manager capace di coniugare sostenibilità economica e risultati sportivi è la priorità assoluta di RedBird.

In conclusione, le prossime due partite non decideranno solo il destino sportivo della squadra, ma anche la fisionomia della dirigenza per il prossimo triennio. Il Milan cerca una nuova identità e il ritorno di fiamma per profili esperti come Paratici dimostra la volontà di affidarsi a chi conosce perfettamente le dinamiche del vertice.