Il momento del Milan è attraversato da sensazioni contrastanti. Da un lato i segnali incoraggianti arrivati dal campo, dall’altro le riflessioni profonde sul futuro dell’attacco. Christopher Nkunku ha finalmente rotto il ghiaccio, ma questo non basta ancora per parlare di certezze. Le ultimissime raccontano di un equilibrio fragile tra fiducia tecnica e valutazioni di Calciomercato.
L’occasione di Cagliari e il nodo Leao
Venerdì, nell’anticipo di Cagliari, Nkunku sarà di nuovo al centro dell’attacco. Le condizioni di Leao suggeriscono prudenza, con Rafa pronto a partire dalla panchina. Una scelta che apre spazio al francese, chiamato a sfruttare ogni minuto. Il campo diventa così un banco di prova decisivo anche in ottica trattative live.
L’investimento estivo sotto esame
A fine agosto il Milan ha puntato forte su Nkunku, versando 37 milioni al Chelsea. Un investimento importante, il più oneroso dell’ultima campagna estiva. Oggi però la società riflette: il rendimento complessivo non ha ancora ripagato la spesa. Anche ora che ha iniziato a segnare, l’attaccante resta sacrificabile se arriverà l’offerta giusta.
Il pressing del Fenerbahce
Il vero colpo di scena arriva dalla Turchia. Il Fenerbahce ha presentato un’offerta per il cartellino di Nkunku, coprendo di fatto l’investimento rossonero. Un dettaglio tutt’altro che marginale per un club attento ai bilanci. Le trattative live potrebbero entrare nel vivo, soprattutto se il Milan non intravede una crescita rapida.
Un legame tecnico che pesa
A Istanbul c’è Domenico Tedesco, allenatore che ha valorizzato Nkunku ai tempi del Lipsia. In Bundesliga il francese era esploso, diventando capocannoniere con 16 reti in coppia con Füllkrug. Un precedente che rafforza l’interesse turco e alimenta le ultimissime di Calciomercato attorno all’attaccante.
I gol, i palloncini e i numeri
In rossonero, Nkunku ha segnato in Coppa Italia al Lecce e poi al Verona, con una doppietta che ha acceso l’entusiasmo. I palloncini sgonfiati raccontano però una produzione ancora limitata: tre gol totali e meno di 800 minuti in campo. Troppo poco, finora, per blindare il suo futuro.
La fiducia tecnica di Allegri
Allegri ha spesso difeso Nkunku, sottolineandone generosità, partecipazione e tecnica. Qualità riconosciute anche dal club e dal ct Deschamps, che continua a convocarlo. Ma al Milan serve soprattutto sostanza sotto porta. Anche ora che i gol sono arrivati, la dirigenza valuta se attendere ancora o monetizzare.
Un reparto offensivo in evoluzione
Il quadro offensivo resta fluido. Con Gimenez fuori fino a febbraio e Füllkrug ancora da inserire, il Milan ha bisogno di certezze. Nkunku è considerato un attaccante puro, ma non imprescindibile. Proprio questa condizione lo rende un profilo potenzialmente cedibile nel prossimo Calciomercato.
Campo e mercato intrecciati
Il Fenerbahce vuole rinforzarsi per inseguire il Galatasaray, in uno scenario che ricorda la sfida al vertice tra Inter e Milan. Per i turchi Nkunku sarebbe un colpo decisivo. Per i rossoneri, invece, una possibile occasione per rivedere strategie e priorità nelle trattative live.
Gennaio come spartiacque
Il messaggio è chiaro: Nkunku avrà altre occasioni per convincere, ma il tempo stringe. Ora che ha iniziato a segnare, resta comunque sacrificabile se i numeri non cresceranno. Gennaio dirà se il Milan punterà ancora su di lui o se l’offerta turca diventerà una pista concreta.






