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Calciomercato Roma, sfumato Greenwood: ora l’assalto a Dan Ndoye

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Calciomercato Roma, Dan Ndoye

Troppo caro l’inglese, ormai vicino al Fenerbahce: Tony D’Amico punta lo svizzero del Nottingham Forest, profilo su misura per la fascia di Gasperini.

Nel fermento del calciomercato, la Roma volta pagina su Mason Greenwood e concentra le attenzioni su Dan Ndoye. L’esterno svizzero, in questi giorni protagonista ai Mondiali con una Nazionale volata ai quarti di finale, sarebbe tornato in cima alla lista di Tony D’Amico per completare l’attacco di Gian Piero Gasperini: un profilo che conosce già la Serie A e che, rispetto all’inglese, garantirebbe un risparmio sostanzioso.

Perché è tramontata la pista Greenwood

Il tramonto della pista Greenwood risponde soprattutto a una logica di conti. L’attaccante, ormai vicino al Fenerbahce, che avrebbe trovato l’intesa con il Marsiglia sulla base di circa quarantacinque milioni più bonus, richiedeva un investimento vicino ai cinquanta milioni e un ingaggio da top assoluto: cifre giudicate fuori portata dalle casse giallorosse, che avrebbero preferito rinunciare a un’asta improbabile.

Quanto vale Ndoye e la posizione del Forest

Ndoye ha un profilo economicamente diverso. Il Nottingham Forest, che appena un anno fa lo aveva prelevato dal Bologna per circa quaranta milioni più bonus, valuterebbe soltanto una cessione a titolo definitivo, senza aperture al prestito, e chiederebbe una cifra analoga per non registrare una minusvalenza. La valutazione di mercato, però, sarebbe in calo attorno ai trenta milioni, complice una prima stagione inglese avara di soddisfazioni, con una sola rete in campionato. Da non trascurare un dettaglio: sul cartellino il Bologna conserverebbe una percentuale sulla futura rivendita.

Da Bologna al Mondiale: la crescita di Ndoye

La carriera di Ndoye in Italia parla da sola. Nell’ultima stagione in rossoblù aveva firmato otto gol e quattro assist in trenta presenze di Serie A, chiudendo con la rete che nel maggio 2025 decise la finale di Coppa Italia contro il Milan e riportò il trofeo sotto le Due Torri dopo cinquantuno anni. Il trasferimento in Premier League non ha dato i frutti sperati, tra poco spazio da protagonista e un bottino di reti modesto.

La rinascita è arrivata con la maglia della Svizzera: al Mondiale ha timbrato il cartellino nella vittoria sull’Algeria e ha trascinato la Nazionale di Murat Yakin fino ai quarti di finale, dove ora attende l’Argentina, dopo aver superato la Colombia ai rigori e centrato un traguardo che agli elvetici mancava dal 1954, ben settantadue anni. Un rilancio che rischia di far risalire proprio quella valutazione che la Roma sperava di trovare in ribasso. Non è un dettaglio di poco conto.

Un profilo su misura per Gasperini, ma la concorrenza è agguerrita

Sul piano tattico, Ndoye rappresenterebbe un incastro naturale per il gioco di Gasperini. Velocità, concretezza sotto porta e versatilità lo renderebbero adatto alla fascia destra offensiva richiesta dal tecnico, che nel neo ds Tony D’Amico ritrova il dirigente dei tempi dell’Atalanta e della cavalcata culminata con l’Europa League del 2024.

L’operazione, però, non sarebbe priva di ostacoli: sullo svizzero si sarebbero mosse anche Inter e Napoli, e il Forest non intenderebbe fare sconti sulla formula. Per questo la Roma dovrebbe affondare il colpo in fretta, recuperando il tempo perso nell’inseguimento vano di Greenwood.

Cosa cambierebbe per l’attacco giallorosso

Per i giallorossi, reduci da un terzo posto che è valso il ritorno in Champions League dopo anni di attesa, riportare Ndoye in Serie A significherebbe consegnare a Gasperini un esterno già rodato nel campionato italiano e nel pieno della maturità, pronto a incidere sin dall’avvio della nuova stagione europea. Le prossime ore diranno se Tony D’Amico riuscirà a chiudere l’operazione prima che la concorrenza si faccia più insidiosa.