La situazione panchina serie B 2026/2027 entra ufficialmente nel vivo dopo la definizione dell’organico delle venti partecipanti. Per i club del torneo cadetto si è aperta una complessa fase strategica volta a individuare la guida ideale a cui affidare la guida tecnica.
L’analisi numerica della griglia di partenza evidenzia una profonda spaccatura tra continuità aziendale e rivoluzione totale. Sono infatti esattamente nove i tecnici confermati rispetto alla passata stagione, mentre sono ben nove i volti nuovi già ufficializzati e due i nodi legati a percentuali ancora da sciogliere.
Le nove conferme per dare continuità al progetto
Nel grande valzer del calciomercato estivo, quasi la metà delle società ha preferito non rischiare, blindando il proprio allenatore. Spiccano in questo senso le conferme di Cristian Bucchi all’Arezzo, Francesco Tomei all’Ascoli, Antonio Floro Flores al Benevento e l’esperto Marco Giampaolo sulla panchina della Cremonese.
Proseguono nel solco della continuità anche il Mantova con Francesco Modesto, il Palermo con Filippo Inzaghi e il Vicenza guidato da Fabio Gallo. A completare questo lotto di fedelissimi ci sono la Virtus Entella, che tiene saldo Andrea Chiappella, e la formazione della Juve Stabia, che ha deciso di ripartire dalle certezze della vecchia gestione tecnica.
La mappa dei nuovi volti del campionato cadetto
Le ultimissime segnalano invece una massiccia ventata di novità che coinvolge piazze storiche e ambiziose. L’Avellino affida le proprie speranze ad Alessandro Nesta, la Carrarese punta su Gabriele Cioffi e il Cesena scommette sul debutto di Alessandro Diamanti, mentre l’Hellas Verona riparte dall’esperienza di Marco Baroni.
Tra i volti nuovi si registrano anche le firme di Daniele Galloppa al Modena, Antonio Calabro sulla panchina del Padova e Paolo Bianco alla guida del Pisa. La Sampdoria ha scelto di inaugurare un nuovo corso con Bernardo Corradi, mentre il Sudtirol si affida alla proposta tattica del tecnico Davide Possanzini.
I due dubbi residui e le ultime percentuali
Le trattative live si concentrano adesso sulle uniche due panchine che non hanno ancora trovato una quadratura definitiva per la stagione 2026/2027. Al Catanzaro la pista principale porta a Giorgio Gorgone, accreditato al momento di un solido 90% di preferenze rispetto ad altre ipotesi residuali.
Molto più intricato lo scenario dell’Empoli, dove Guido Pagliuca guida la corsa con il 70% delle probabilità di successo. Restano staccati ma in corsa Matteo Andreoletti ed Emanuele Troise, entrambi fermi al 10%, in attesa della decisione definitiva della dirigenza.
Cosa significa questa griglia di partenza cadetta
Questa precisa configurazione geografica e tecnica delinea un campionato estremamente competitivo e livellato verso l’alto. La scelta di alternare profili di lungo corso a giovani scommesse dimostra come ogni club stia cercando una propria identità ben definita per evitare le trappole della categoria.
Nelle prossime settimane i nodi residui verranno sciolti per consentire ai tecnici di iniziare i rispettivi raduni precampionato con le rose al completo. La caccia ai tre posti che garantiscono la promozione nella massima serie è già ufficialmente aperta.
La situazione completa nel dettaglio
Arezzo: Cristian Bucchi (confermato)
Ascoli: Francesco Tomei (confermato)
Avellino: Alessandro Nesta (nuovo)
Benevento: Antonio Floro Flores (confermato)
Carrarese: Gabriele Cioffi (nuovo)
Catanzaro: Giorgio Gorgone 90%, altro 10%
Cesena: Alessandro Diamanti (nuovo)
Cremonese: Marco Giampaolo (confermato)
Empoli: Guido Pagliuca 70%, Matteo Andreoletti 10%, Emanuele Troise 10%, altro 10%
Hellas Verona: Marco Baroni (nuovo)
Juve Stabia: Pietro De Giorgio (nuovo)
Mantova: Francesco Modesto (confermato)
Modena: Daniele Galloppa (nuovo)
Padova: Antonio Calabro (nuovo)
Palermo: Filippo Inzaghi (confermato)
Pisa: Paolo Bianco (nuovo)
Sampdoria: Bernardo Corradi (nuovo)
Sudtirol: Davide Possanzini (nuovo)
Vicenza: Fabio Gallo (confermato)
Virtus Entella: Andrea Chiappella (confermato)









