Chelsea e Manchester United seguirebbero Nico Paz per l'estate 2027, ma il Como ha un argomento importante dalla propria parte: l'argentino ha già scelto di restare con Cesc Fabregas. Secondo quanto riferito da Nicolò Schira, i due club inglesi monitorano il talento classe 2004, mentre la società lariana vuole continuare a costruire attorno al proprio numero 10.
La vittoria per 4-1 contro il Manchester United, arrivata il 21 ottobre in Champions League, ha rafforzato la posizione sportiva del club. Paz è stato protagonista con due gol e un assist, dimostrando di poter essere decisivo anche contro avversari di livello internazionale.
La scelta dell'estate 2026
La volontà del giocatore aveva già avuto un peso determinante pochi mesi fa. Il 29 giugno Real Madrid e Como hanno ufficializzato un accordo che ha permesso all'argentino di proseguire la propria esperienza in Italia.
Il club spagnolo ha confermato che l'intesa era stata raggiunta su richiesta dello stesso giocatore, intenzionato a continuare il percorso di crescita intrapreso sotto la guida di Fabregas. Una scelta maturata dopo una stagione conclusa con 12 gol e 7 assist in Serie A, numeri che avevano consolidato il suo ruolo nella formazione lariana.
Restare sul lago significava conservare continuità, responsabilità tecniche e la possibilità di affrontare la Champions League da protagonista. Tre elementi importanti per un calciatore di 22 anni che aveva già trovato spazio e fiducia nell'organizzazione offensiva della squadra.
Gli argomenti del progetto lariano
Il punto di forza del club non riguarda soltanto la presenza del tecnico in panchina, ma il ruolo che l'argentino occupa nella squadra. La capacità di ricevere tra le linee, creare occasioni e arrivare alla conclusione permette di sviluppare diverse soluzioni negli ultimi metri.
Contro il Manchester United quelle qualità sono emerse con particolare evidenza. Paz ha aperto le marcature nei primi minuti, servito l'assist per il raddoppio di Anastasios Douvikas e realizzato personalmente la terza rete al 57'. Una prestazione che ha contribuito a una delle vittorie più importanti del percorso europeo lariano.
Non è solo una questione di singola partita: quel risultato rappresenta anche un segnale sul piano del mercato, perché il Como può offrire al proprio numero 10 gare di alto livello, responsabilità offensive e un ambiente nel quale continuare a migliorare. È questa combinazione a distinguere la posizione del club rispetto alle pretendenti inglesi, che possono mettere sul tavolo il prestigio della Premier League.
Il nodo del diritto di riacquisto
L'interesse delle due società rende il futuro del trequartista uno dei temi da seguire in vista della prossima estate. Sullo sfondo rimane anche il Real Madrid, che conserva un diritto di riacquisto per la stagione 2027/28.
L'opzione, secondo le cifre emerse sul mercato, sarebbe fissata a 80 milioni di euro e garantisce ai Blancos una posizione privilegiata rispetto agli altri club interessati. Per Chelsea e Manchester United, invece, un eventuale trasferimento richiederebbe un accordo con i lariani, che vogliono trattenere il calciatore e continuare a puntare sulle sue qualità.
La sfida dei prossimi mesi
Il club ha quindi davanti un compito soprattutto sportivo: consolidare il proprio percorso in Serie A e in Champions League, mantenendo l'argentino al centro della squadra.
La decisione dell'estate 2026 ha già mostrato quanto il progetto di Fabregas possa incidere sulle scelte del giocatore. Ora la società ha la possibilità di rafforzare quel legame attraverso i risultati, dimostrando che la crescita della squadra può accompagnare anche quella del proprio elemento più rappresentativo.
L'estate 2027 porterà nuove valutazioni, e le prossime settimane diranno quanto il campo riuscirà a preparare quel passaggio.






