La Fiorentina ha deciso di cambiare ancora. Fabio Grosso non è più l’allenatore della squadra viola: il club ha comunicato ufficialmente l’esonero dopo appena tre giornate di campionato, tutte concluse con una sconfitta. Al suo posto è pronto a tornare Paolo Vanoli, con la società al lavoro per definire gli ultimi dettagli dell’accordo.
L’inizio di stagione della Fiorentina è stato decisamente al di sotto delle aspettative. Dopo un’estate caratterizzata da acquisti e investimenti importanti, l’entusiasmo attorno alla squadra era alle stelle. Le prime tre partite, però, hanno completamente ribaltato le sensazioni della vigilia.
Fiorentina, esonerato Fabio Grosso
La sconfitta interna contro il Torino, arrivata nell’ultimo turno di Serie A con il risultato di 1-2, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La Fiorentina è rimasta ferma a quota zero punti, con nove gol subiti e appena uno realizzato.
Il club ha quindi deciso di interrompere immediatamente il rapporto con Grosso, arrivato a Firenze in estate. Una scelta clamorosa per tempistiche e modalità, considerando le ambizioni con cui la squadra aveva iniziato la nuova stagione.
Il comunicato della società è stato molto breve e chiaro: “ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile”.
Dopo appena tre partite, dunque, il progetto tecnico cambia nuovamente direzione. La dirigenza viola è già al lavoro per trovare la soluzione più adatta e provare a dare una scossa immediata alla squadra.
Vanoli torna sulla panchina viola
Il nome scelto dalla Fiorentina è quello di Paolo Vanoli. L’allenatore lombardo è vicino al ritorno a Firenze e la società sta definendo gli ultimi dettagli prima di procedere con il nuovo incarico.
Per Vanoli si tratterebbe di un ritorno sulla panchina viola, dopo l’esperienza vissuta nella scorsa stagione tra novembre 2025 e giugno 2026. L’allenatore aveva guidato la squadra verso la salvezza, riuscendo anche a sfiorare l’accesso alle semifinali di Europa League.
La Fiorentina ha quindi deciso di affidarsi nuovamente a un tecnico che conosce già l’ambiente e parte della rosa. L’obiettivo sarà soprattutto quello di ricompattare il gruppo dopo un avvio di campionato estremamente negativo.
Un mercato importante, ma l'inizio è da incubo
Il cambio in panchina arriva nonostante una sessione estiva di calciomercato caratterizzata da investimenti importanti. La società aveva infatti rinforzato la rosa con acquisti di grande rilievo, tra cui Dragusin, Mastantuono e Beto.
Le aspettative erano quindi elevate, ma il campo ha restituito finora un quadro completamente diverso. Tre sconfitte consecutive, nove reti incassate e una sola realizzata hanno portato la Fiorentina a intervenire immediatamente.
Per Vanoli, dunque, il compito sarà quello di riportare equilibrio e fiducia all'interno della squadra. Le ultimissime ore saranno dedicate alla definizione dell'accordo e all'organizzazione del ritorno dell'allenatore a Firenze.
Vanoli chiamato a invertire la rotta
La priorità sarà risalire la classifica il prima possibile. Dopo tre giornate, la Fiorentina si trova infatti con zero punti e dovrà reagire immediatamente per evitare che un avvio complicato possa trasformarsi in una situazione ancora più difficile.
Il nuovo allenatore dovrà soprattutto compattare la rosa e l’ambiente, cercando di valorizzare una squadra costruita con importanti investimenti durante l’estate. La società è convinta che il profilo di Vanoli possa essere quello giusto per affrontare questo momento.
La scelta rappresenta quindi una nuova svolta per la Fiorentina, che dopo appena tre partite ha già deciso di cambiare guida tecnica. Ora toccherà nuovamente a Vanoli provare a rilanciare i viola e riportare entusiasmo attorno alla squadra.







