Fabio Grosso rischia l’esonero dalla Fiorentina? Dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate di Serie A, la posizione dell’allenatore viola è inevitabilmente sotto osservazione, anche se al momento la società non ha ancora preso alcuna decisione sul futuro del tecnico.
Inizio di stagione shock per la Fiorentina. La formazione viola, attivissima sul calciomercato sia in entrata che in uscita, ha perso tutte le prime tre partite di campionato, facendo scattare i primi interrogativi sulla panchina di Grosso.
Il tecnico era stato scelto per provare a rilanciare la squadra dopo una stagione difficile. L’avvio, però, è stato tutt’altro che positivo e la pesante sconfitta interna contro il Torino ha aumentato la pressione sull’allenatore.
La domanda è quindi inevitabile: Grosso rischia davvero l’esonero? Al momento nessuna decisione è stata presa dalla società viola, ma il rendimento della squadra non può certamente lasciare indifferente l’ambiente.
Una partenza che non si vedeva da 90 anni
Il dato più preoccupante riguarda la storia della Fiorentina. Quella di Grosso è infatti la peggiore partenza dei viola in Serie A da novant’anni a questa parte.
Solo nella stagione 1935/36 la Fiorentina aveva perso le prime tre partite disputate in campionato. Un precedente lontanissimo nel tempo che rende ancora più significativo il momento attraversato dalla squadra.
Il confronto con la scorsa stagione è altrettanto negativo. A questo punto del campionato, infatti, la Fiorentina aveva raccolto due punti, mentre quest’anno il bottino è ancora fermo a zero.
Nella passata stagione la prima vittoria era arrivata addirittura alla sedicesima giornata, dopo l’esonero di Stefano Pioli. Un precedente che inevitabilmente torna alla mente in una fase nella quale l’ambiente viola chiede già una reazione.
I tre ko hanno fatto scattare l'allarme
Il calendario ha consegnato alla Fiorentina un avvio particolarmente complicato sul piano dei risultati. La squadra ha iniziato con il pesante 4-0 incassato all’Olimpico contro la Roma.
Poi è arrivata un’altra sconfitta casalinga, ancora più pesante per l’ambiente, contro il Frosinone. Un netto 0-3 che aveva già fatto scattare qualche interrogativo sulla nuova Fiorentina di Grosso.
Contro il Torino, infine, è arrivata la terza battuta d’arresto consecutiva. Il ko interno ha fatto esplodere la contestazione del pubblico del Franchi, con la squadra uscita dal campo accompagnata da sonori fischi.
Tre partite, zero punti e una pressione che cresce rapidamente. La panchina di Grosso è quindi inevitabilmente uno degli argomenti principali all’interno dell’ambiente viola.
Grosso non pensa alle dimissioni
Dopo la sconfitta contro il Torino, Fabio Grosso ha parlato ai microfoni di DAZN affrontando anche il tema della propria posizione.
“Io faccio l'allenatore, sto alle decisioni di chi è sopra di me. Perdere questa partita è un peccato, nel primo tempo poteva andare meglio ma poi siamo andati in vantaggio e non siamo riusciti a tenere le redini della gara. Tutte cose che sapevo che sarebbero potute venir fuori, non siamo riusciti a mascherarle”.
Il tecnico ha quindi riconosciuto le difficoltà emerse durante la gara, sottolineando però anche la complessità del lavoro svolto finora. La Fiorentina ha infatti cambiato molto e mettere insieme una rosa praticamente nuova richiede tempo.
“L'obiettivo è lontano, difficilissimo da raggiungere in così poco tempo, ma lavoriamo per questo e ce la metteremo tutta”, ha aggiunto Grosso a DAZN.
La risposta del tecnico dopo i fischi
Grosso ha poi parlato anche in conferenza stampa, spiegando il proprio stato d’animo dopo una serata particolarmente difficile per la Fiorentina.
“Il calcio mi ha messo davanti a tante sfide e il bello di questo sport è anche saper assorbire le delusioni. Quando siamo andati nello spogliatoio ho dato la mano ai ragazzi perché hanno dato veramente tutto, anche se non si vede”.
Parole che mostrano la volontà dell’allenatore di continuare a lavorare nonostante le difficoltà e la contestazione del pubblico. Grosso ha poi chiuso in maniera molto netta il discorso relativo alle proprie intenzioni.
“Non ho mai pensato di dimettermi”.
Cosa può succedere adesso alla Fiorentina
La situazione resta quindi aperta. Da una parte ci sono tre sconfitte consecutive, una classifica ancora ferma a zero punti e una contestazione già esplosa al Franchi. Dall’altra, al momento, non risulta alcuna decisione della società sull’esonero di Grosso.
Il tecnico ha ribadito di essere pronto a proseguire il lavoro e di non avere mai pensato alle dimissioni. La società, invece, dovrà valutare la situazione alla luce di un avvio di campionato che ha già assunto proporzioni preoccupanti.
Il prossimo passaggio sarà quindi fondamentale per capire quale direzione prenderà la Fiorentina. Dopo una partenza così negativa, ogni partita può aumentare oppure ridurre la pressione sulla panchina.
Per ora Grosso resta l’allenatore della Fiorentina. L’esonero non è stato deciso, ma dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate la sua posizione è inevitabilmente sotto osservazione.







