Sul fronte difesa, la Fiorentina guarda a Tiago Gabriel. Secondo TMW, il centrale portoghese del Lecce piacerebbe molto al club, anche se al momento non risultano né un'offerta né una trattativa già avviata.
Il classe 2004 sarebbe uno dei profili valutati dalla dirigenza per continuare a rinforzare la rosa. Un eventuale affondo dei viola, però, resterebbe legato anche alle uscite nel reparto arretrato: tra le situazioni da seguire c'è quella di Marin Pongracic, acquistato proprio dal Lecce due stagioni fa.
Numeri e crescita in Serie A
Tiago Gabriel ha già accumulato un'esperienza importante in Serie A. Nella scorsa stagione ha disputato 37 partite di campionato segnando due gol, mentre nel 2026/27 è partito con 4 presenze, 242 minuti e altre due reti nelle prime cinque giornate del Lecce.
Il difensore ha inoltre già lasciato il segno contro la Fiorentina. Il 20 aprile 2026, al Via del Mare, ha firmato di testa il gol dell'1-1 contro i viola, rispondendo al vantaggio di Jack Harrison.
Non è solo questione di gol: la continuità tra presenze e reti spiega perché il suo nome continui a circolare intorno a club di prima fascia. Per Firenze, tuttavia, siamo ancora alla fase dell'interesse.
Il precedente Milan
Sul giocatore si era mosso concretamente anche il Milan nell'ultima sessione estiva. I rossoneri erano arrivati a circa 20 milioni di euro, mentre il Lecce chiedeva una cifra nell'ordine dei 25-30 milioni e non aveva aperto alla cessione a quelle condizioni.
Quel tentativo è un precedente importante anche per la Fiorentina, perché misura il valore attribuito al centrale dal club salentino. Non ci sono invece, al momento, elementi sufficienti per parlare di una nuova offerta del Milan in vista di gennaio.
Il rinnovo e il peso del contratto
Dopo la chiusura del mercato, i giallorossi hanno compiuto un altro passo significativo. Il 17 settembre il club ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Tiago Gabriel, in scadenza nel giugno 2027, fino al termine della stagione 2029/30.
La nuova scadenza mette il Lecce in una posizione più forte di fronte a eventuali richieste. Finché l'interesse non diventa una proposta, si parla di una pista, non di un affare fatto: la mossa dei viola dipenderà sia dalle scelte sulla propria difesa sia dalle condizioni economiche poste dai salentini.
Resta da capire se la Fiorentina deciderà di trasformare il gradimento in una trattativa vera e propria. Le prossime settimane diranno se il dossier resterà un'idea o prenderà una forma concreta.






