Nel fermento del calciomercato, in casa Lazio prende quota l'ipotesi di una cessione di Nuno Tavares già a gennaio. Le ultimissime, come riportato da Calciomercato.it, collocano il terzino portoghese in cima alla lista dei desideri di diversi club esteri, con la possibilità concreta di un addio a Formello nella finestra invernale. Finito tra i cedibili lo scorso inverno e oggi titolare di Gattuso, rappresenterebbe una delle pedine sacrificabili per alleggerire un bilancio in sofferenza, insieme all'altro big in vetrina, Kenneth Taylor.
Valutazione e il no al Porto
La società biancoceleste valuta Tavares intorno ai 20 milioni di euro. Sul piano contabile pesa un dettaglio: dopo il riscatto dall'Arsenal del 5 giugno 2025, una percentuale sulla futura rivendita resta ai Gunners. In estate il Porto aveva proposto un prestito con diritto di riscatto, ma Lotito chiedeva un obbligo e una valutazione vicina ai 15 milioni, cifra mai messa sul tavolo, e ha tolto il giocatore dal mercato.
Il dossier, però, non si è chiuso con il Porto. Sul portoghese ci sono anche Fiorentina, Besiktas, i club sauditi e, in Premier League, Fulham, Everton, Leeds e West Ham. Finché un'offerta non arriva sul tavolo, si parla di piste e non di affare fatto.
Il rilancio con Gattuso
Il Tavares di ottobre è un altro giocatore rispetto a quello di gennaio. Nel 2024-25 aveva chiuso con otto assist in 23 presenze di campionato, mentre nel 2025-26 si era fermato a zero gol e zero assist in 23 gare di Serie A. Con Gattuso è cambiato tutto: l'assist per Frattesi nell'1-0 al Genoa del 30 agosto, il primo in Serie A dal 31 ottobre 2024, e quello per Noslin nel 2-0 di Venezia del 19 settembre.
Due assist in un mese sono più che una statistica: misurano un ritorno di centralità nel progetto tecnico. Lo stesso giocatore lo ha legato al rapporto con l'allenatore alla vigilia della sfida al Milan: «Il fatto poi che l'allenatore manifesti esplicitamente la sua fiducia nelle mie capacità è importantissimo». Pedraza, arrivato a parametro zero dal Villarreal, è ora alle sue spalle nelle gerarchie.
Bilancio e tempistiche
Il bilancio, di fatto, detta i tempi. La Lazio ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2026 con una perdita di circa 10 milioni, in calo rispetto ai 17,2 del 2024-25, grazie a 39,3 milioni di plusvalenze. Il mercato estivo è stato a saldo zero, ma restano da onorare i riscatti di Frattesi, Sutalo e Gudmundsson: 31,35 milioni, fino a 35,85 con i bonus.
A inizio dicembre la commissione indipendente comunicherà il verdetto sul mercato di gennaio. Una data che scandisce, inevitabilmente, ogni scelta della dirigenza.
Taylor e Motta, gli altri nomi in vetrina
Taylor è arrivato dall'Ajax a gennaio per 15 milioni più 3 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. Tornato in nazionale olandese, per Lotito vale almeno 40 milioni, e sul suo profilo ci sono la Juventus e la Premier League. Tra prezzo d'acquisto e valutazione fissata dal presidente, l'operazione avrebbe una sua logica economica evidente.
Discorso analogo per Edoardo Motta, portiere classe 2005 che a Bergamo ha parato quattro rigori nella semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta. Arrivato per circa un milione, oggi è valutato circa 8: una plusvalenza pronta da mettere a bilancio.
Scenari per gennaio
Il direttore sportivo Fabiani ha ribadito che «l'obiettivo minimo è quello di riportare la Lazio in Europa» e che «non abbiamo depotenziato la squadra, ma l'abbiamo aggiustata». Il campo, intanto, consegna un vertice affollato: i biancocelesti sono a 13 punti, in testa con Inter e Roma, e domenica 11 ottobre alle 15 ritrovano l'Olimpico contro il Monza.
Resta da capire se a gennaio prevarrà il rendimento di un terzino tornato decisivo o l'incasso di una cifra vicina ai 20 milioni. Un bivio che riguarda la dirigenza quanto i tifosi.






