David Raum e Tyrick Mitchell sarebbero i due profili proposti alla Juventus per rinforzare la fascia sinistra. Entrambi piacerebbero ai bianconeri, ma rappresentano soluzioni differenti: il tedesco garantisce maggiore produzione offensiva, l'inglese porta atletismo, continuità e solidità difensiva.
Al momento il dossier resta nella fase delle valutazioni, senza trattative definite con RB Lipsia o Crystal Palace. Per il club il punto centrale è capire quale tipo di giocatore affiancare ad Andrea Cambiaso: i due possono occupare la stessa zona di campo, ma la interpretano in modo diverso.
Il peso offensivo di Raum
Raum, 28 anni, è il capitano del RB Lipsia e un elemento della nazionale tedesca. Nella Bundesliga 2025/26 ha disputato 30 partite, segnando 3 gol e servendo 7 assist, mentre nel nuovo campionato ha giocato tutti i primi quattro incontri, completando 360 minuti su 360.
Il tedesco costruisce gran parte del proprio rendimento nella metà campo avversaria. Cerca l'ampiezza, accompagna con continuità l'azione e produce molti palloni dalla corsia laterale; può partire da terzino in una linea a quattro oppure occupare tutta la fascia nel 3-4-2-1.
Per Luciano Spalletti non sarebbe quindi soltanto un'alternativa a Cambiaso. Il capitano del Lipsia aggiungerebbe una soluzione capace di tenere larga la squadra e arrivare con frequenza negli ultimi trenta metri.
L'equilibrio di Mitchell
Mitchell, 27 anni, presenta un profilo differente. Il laterale del Crystal Palace ha accumulato una lunga esperienza in Premier League e nella scorsa stagione ha disputato tutte le 38 giornate.
Anche l'inizio del 2026/27 conferma quella continuità: 5 presenze su 5 da titolare, 421 minuti e 2 gol, entrambi realizzati contro il Fulham. L'inglese abbina atletismo e capacità di coprire l'intera corsia a una maggiore vocazione difensiva, è abituato ai duelli in campo aperto e garantisce presenza costante nelle due fasi.
Non è solo questione di stile: il primo aumenta soprattutto la pericolosità offensiva, il secondo offre maggiore equilibrio tra copertura e spinta.

I contratti possono decidere i tempi
Anche la situazione contrattuale rende interessanti i due profili. Raum è legato al Lipsia fino al 30 giugno 2027, ma il club tedesco vorrebbe prolungare il rapporto con il proprio capitano: aspettare significherebbe quindi puntare sull'eventuale mancato rinnovo, con il rischio che l'occasione scompaia prima dell'estate.
Mitchell è a sua volta indicato tra i profili che possono diventare occasioni sul mercato. I due giocatori condividono inoltre la stessa agenzia, ROOF, elemento che accomuna ulteriormente i dossier. Il calendario può diventare determinante: attendere permetterebbe di sfruttare una situazione contrattuale più favorevole, anticipare a gennaio richiederebbe invece un accordo con il club proprietario del cartellino.
Il prezzo di un'operazione invernale
Non emerge ancora una richiesta economica precisa da parte di RB Lipsia o Crystal Palace per una cessione a gennaio. Per questo la differenza tra inverno ed estate conta più di qualsiasi valutazione teorica.
Muoversi nella sessione invernale significherebbe pagare per anticipare l'operazione, risolvere subito la lacuna sulla fascia e limitare il rischio di concorrenza. Aspettare potrebbe invece ridurre il costo del cartellino, qualora uno dei due arrivasse vicino alla scadenza senza un nuovo accordo. Nel caso del tedesco c'è già una variabile concreta, cioè la volontà del Lipsia di discutere il rinnovo; l'inglese porta con sé il peso economico di un giocatore consolidato in Premier League.
Più di un vice Cambiaso
La ricerca nasce da una necessità precisa della rosa. Durante l'estate l'operazione per Nicolas Tagliafico era rimasta legata alla possibile uscita di Juan Cabal, che non si è concretizzata, mentre gli stop successivi hanno ridotto ulteriormente le alternative naturali sulla corsia.
Spalletti ha trovato una soluzione adattando Zeki Çelik sulla sinistra, nonostante il turco abbia nel lato destro la propria zona naturale. La Juventus vorrebbe quindi un mancino capace di giocare da terzino nel 4-2-3-1 e da esterno nel 3-4-2-1, aggiungendo una seconda soluzione naturale.
Finché l'accordo non è sul tavolo si parla però di valutazioni, non di trattative. Le prossime settimane diranno se i bianconeri decideranno di muoversi già a gennaio o di attendere l'estate.






