A pochi giorni dalla conclusione della prima fase della Champions League, tutte le italiane sono chiamate a compiere calcoli precisi per garantirsi ottavi o playoff. L’ultimo turno mette in campo scenari complessi dove ogni gol e ogni punto diventa determinante. La sfida si gioca su più campi e le squadre devono guardare anche alle altre gare per pianificare strategie di qualificazione.
Atalanta: il pareggio vale già il playoff
Per l’Atalanta, un pareggio contro il Royal Union Saint-Gilloise garantirebbe il playoff con ritorno in casa. L’accesso diretto agli ottavi richiede una vittoria e la combinazione favorevole di almeno quattro risultati tra Liverpool, Tottenham, Chelsea, Barcellona, Sporting Lisbona, Manchester City e Atletico Madrid. In caso di successo netto, anche la differenza reti potrebbe aprire la porta alla top 8.
Inter: vincere e sperare nei risultati altrui
L’Inter può contare su un pareggio a Dortmund per il playoff, mentre l’accesso agli ottavi richiede la vittoria e almeno cinque combinazioni favorevoli sugli altri campi, tra Liverpool, Tottenham, Chelsea, Barcellona, Sporting Lisbona, Manchester City, Atletico Madrid e Atalanta. Un pareggio del Tottenham riduce le combinazioni necessarie, ma servirebbe una vittoria netta con tre reti di scarto per scavalcare la concorrenza.
Juventus: un successo per sperare nella top 8
Per la Juventus, il playoff è praticamente certo anche con un pareggio a Monaco, mentre per entrare negli ottavi è obbligatorio vincere e sperare che almeno sei risultati tra le altre squadre favorevoli si verifichino. In caso di pareggio del Tottenham, la formazione bianconera può superarlo solo con una vittoria di almeno quattro reti di scarto, un’impresa ardua ma non impossibile.
Napoli: tutto o niente contro il Chelsea
Il Napoli affronta una partita cruciale contro il Chelsea: una sconfitta eliminerebbe i partenopei, mentre una vittoria assicura quasi certamente il playoff. In caso di pareggio, la qualificazione dipende da combinazioni complesse su almeno sei risultati tra Monaco, PSV, Bilbao, Olympiacos, Copenaghen, Bruges, Bodo, Benfica e Pafos. La differenza reti negativa rende il pareggio una situazione rischiosa per gli azzurri.
Conclusione: equilibrio e tensione fino all’ultimo minuto
L’ultima giornata della Champions League per le italiane si preannuncia ad altissima tensione, con Atalanta, Inter, Juventus e Napoli costrette a calcoli strategici su più campi. Ogni gol può cambiare scenari, combinazioni e differenze reti. Le italiane devono dunque gestire la partita con attenzione e sperare nei risultati favorevoli dagli altri incroci per massimizzare le possibilità di accedere agli ottavi o ai playoff.






