Stasera per la sfida tra Lecce e Juventus, il tecnico Luciano Spalletti sembra intenzionato a schierare dal primo minuto Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo, reduce da un calvario fisico tra adduttori e polpaccio, ha ritrovato fiducia grazie al gol su punizione contro il Verona.
L’attaccante non parte titolare in campionato da ben 162 giorni, un’assenza lunghissima che ha pesato sulle dinamiche offensive bianconere. Ad oggi, il numero nove appare in leggero vantaggio nel ballottaggio con David per guidare il reparto avanzato in questa trasferta cruciale.
Il piano tattico di Spalletti per il bomber serbo
Secondo quanto appreso dalle ultime sedute al Training Center, Spalletti ha studiato un programma personalizzato per massimizzare l’efficacia di Vlahovic senza rischi. Il serbo ha attualmente circa sessanta minuti di autonomia, motivo per cui gli verrà chiesto di limitare i ripiegamenti per restare lucido in area.
L’allenatore toscano ha insistito molto sulla ricerca della profondità, chiedendo al calciatore di concentrarsi sulla balistica e sulla progressione palla al piede. L’obiettivo è trasformarlo nel terminale offensivo di cui la Juventus ha disperato bisogno per blindare la qualificazione in Champions League.
In difesa, davanti a Di Gregorio confermato nonostante l’errore con il Verona, agirà il trio composto da Kalulu, Bremer e Kelly. Sulle fasce spazio a Cambiaso e McKennie, mentre a centrocampo Locatelli sarà affiancato da Thuram, apparso pienamente recuperato dai recenti fastidi al ginocchio.
Cosa significa il ritorno di Vlahovic per la Juventus
Il reinserimento di Vlahovic dal primo minuto rappresenta un segnale di svolta per l’intero spogliatoio in vista del finale di stagione. Recuperare il proprio riferimento offensivo significa poter alzare il baricentro della squadra e sfruttare meglio il talento dei trequartisti Yildiz e Conceiçao.
Per il serbo è l’occasione per saldare il debito con i tifosi e dimostrare di poter essere ancora il trascinatore tecnico del club. La sua presenza condiziona inevitabilmente le strategie avversarie, obbligando il Lecce a una fase difensiva più prudente e meno incline alle ripartenze veloci.
In conclusione, la rifinitura di questa mattina scioglierà gli ultimi dubbi, ma la strada verso la titolarità sembra ormai tracciata. La Juventus cerca a Lecce punti pesanti, affidandosi alla voglia di riscatto del suo “superuomo” per chiudere definitivamente la pratica europea e guardare con serenità al futuro.



